Aston Martin e Bowmore

di Nicola D. Bonetti
Aston Martin DB5.

Come nelle presentazioni formali, i nomi completi: il mito della auto sportive di lusso Aston Martin Lagonda e la raffinata distilleria Bowmore Islay Single Malt Scotch Whisky, hanno avviato una collaborazione. La prima pietra, anzi, bottiglia, è stata l’operazione Black Bowmore DB5 1964, abbinata all’iconica Aston Martin DB5, il modello dei primi film di 007.

Aston Martin e Bowmore
La Aston Martin DB5 durante le riprese di una sequenza del film: Agente 007 – Missione Goldfinger (1964).

Una celebrazione di valori e passioni condivisi, con il coraggio di osare: solo 25 bottiglie per un single malt di eccezionale qualità, rese ancor più preziose dall’abbinamento. Che si intuisce dal nome 1964, anno importante nei 240 di storia della distilleria con l’arrivo di una nuova caldaia, passando nell’era moderna della distillazione. Creando l’iconico Black Bowmore, definito “single malt sublimemente ricco e decadente che si riflette in un’oscurità profonda maestosa”. Distillato per la prima volta il 5 novembre 1964, nel corso degli anni diventa uno dei single malt più rari e ricercati.

Black Bowmore DB5.

Lo stesso anno è nella storia di Aston Martin: nel 1963 è stata lanciata la splendida DB5, considerata “l’auto più famosa del mondo” per l’abbinamento con i film di 007 dal 1964.

Al debutto, DB5 rappresentò un’evoluzione del modello precedente, con motore portato a 4,0 litri: stile eccezionale per la sportiva diventata tra le più desiderate al mondo.

In linea con l’impegno per l’artigianalità, la bottiglia Black Bowmore DB5 1964 è realizzata a mano, su misura, da uno studio di vetro contemporaneo scozzese: alla base c’è un pistone della DB5. Presentata in una scatola che già di per sé è un’opera d’arte. E la collaborazione continua. Cheers!

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