Acqua di Parma porta il profumo di Sicilia a Milano

di Giada Barbarani

Un angolo di sapori, colori e profumi nel centro di Milano: ecco il Chioschetto Acqua di Parma, un pop-up per lanciare Arancia La Spugnatura, nuova fragranza in edizione limitata della maison, e far scoprire il savoir-faire italiano.

gentleman chioschetto acqua di parma AdP3

Per tutti i milanesi, e per chi è di passaggio in città, segnatevi il Chioschetto Acqua di Parma, in via Palestro 10, di fronte ai giardini Montanelli e a due passi da Villa reale, pop-up che, fino al 21 maggio, porta la Sicilia a Milano attraverso un simbolo dell’Isola: l’arancio.

gentleman chioschetto acqua di parma AdP6

Arancio protagonista del menù d’ispirazione siciliana, curato dallo chef Filippo La Mantia (dalla colazione all’aperitivo, il chiosco è, infatti, aperto dalle 9 alle 22), ma anche della nuova fragranza in edizione limitata, Arancia La Spugnatura, e delle experience organizzate da Acqua di Parma (per prenotare, cliccate qui).

Dall’Arte del Profumo, l’esperienza che invita a esplorare l’universo olfattivo di Arancia
La Spugnatura e la sua preziosa essenza, con la guida esperta dei Brand Ambassador
della Maison; a Ceramica artigianale, il laboratorio in cui i partecipanti potranno cimentarsi nel ricreare, attraverso una tecnica pittorica particolare, lo stesso vivace motivo del flacone in porcellana su piastrelle in ceramica.

E, infine, Piccoli Profumieri, il laboratorio giocoso e stimolante, in collaborazione con Kikolle Lab, dove i bambini potranno imparare a creare un profumo ispirato alla nuova
fragranza (qui sopra).

Il Chioschetto di Acqua di Parma si veste così di colori e profumi mediterranei per far scoprire agli ospiti un angolo nascosto della Sicilia dove la tradizione, l’artigianalità e la cura dei dettagli, da sempre parte del Dna della maison, sono dei tesori da custodire e tramandare.

La fragranza nel dettaglio

gentleman chioschetto acqua di parma ADP_Side images__Arancia La Spugnatura__Fragrances___10_CAMPAIGNS-12Il nuovo profumo, infatti, da un’antica e raffinata tecnica di estrazione: la spugnatura, un metodo la cui origine si perde nel tempo, praticata ormai soltanto da pochi artigiani in Italia. Tradizionalmente era utilizzata per ottenere le essenze più preziose dai frutti del
bergamotto.

Oggi Acqua di Parma esplora quest’antica tecnica su un agrume differente, l’Arancia Vaniglia, una delle protagoniste della città delle arance, ovvero Ribera, fedele al proposito di lasciarsi ispirare dalla tradizione per veicolarla in interpretazioni contemporanee.

gentleman chioschetto acqua di parma ADP_Side images__Arancia La Spugnatura__Fragrances___10_CAMPAIGNS-5

La spugnatura

Per iniziare, l’artigiano taglia in due metà uguali il frutto, con un coltello ben affilato. Successivamente, usando un utensile simile a un cucchiaio chiamato cavatore, separa la polpa dalla buccia. Subito dopo, le scorze di arancia vengono strofinate, a mano, su spugne marine, che ne assorbono tutta l’essenza.

Nella fase finale, l’artigiano strizza le spugne, ricche di olio essenziale, con movimenti precisi, e raccoglie l’elisir agrumato in contenitori di terracotta. La capacità di produzione è limitata, e dipende interamente dalla lavorazione manuale: questo rende estremamente rara e preziosa l’essenza.

Da 100 Kg di frutti si ottengono soltanto 300 grammi di essenza, e due artigiani possono lavorare un volume di circa 300 Kg di arance in un giorno.

gentleman ADP_Side images__Arancia La Spugnatura__Fragrances___10_CAMPAIGNS-2

Un pezzo unico

Anche il flacone è un distillato di artigianalità ottenuto da un processo lungo, che inizia con la realizzazione di uno stampo in gesso. Qui viene versato, a mano, il mix di porcellana, per formare l’iconica silhouette Art Déco.

Lo stampo è poi ruotato diverse volte sul suo asse, per assicurarsi che il liquido aderisca perfettamente su tutta la superficie, e viene girato a testa in giù per scaricare l’impasto in eccesso.

Il flacone viene poi lasciato ad asciugare per 30-40 minuti prima di rimuoverlo dallo stampo. L’artigiano rifinisce i singoli flaconi, rimuovendo a mano ogni minima imperfezione, per ottenere una superficie uniforme e liscia al tatto.

Il contenitore è poi immerso nello smalto, e infornato per più di 8 ore. Infine, una decorazione con arance e spugne, per ricordare anche dall’esterno i colori, l’atmosfera e il sapore mediterraneo.

gentleman editoriale gentleman & lei maggio

Iscriviti alla nostra newsletter per essere aggiornato
sul lifestyle del Gentleman contemporaneo