Cortina: la regina di fine estate

di Elena Bianco

Non solo lifestyle. Cortina è ancor più bella vista dall’alto. La conca ampezzana, circondata dalle Dolomiti, regala paesaggi unici e suggestivi. E conquistare la cima diventa un’esperienza

gentleman sport trekking dolomiti alta viaCortina regina delle Dolomiti, dall’alto è anche meglio. Basta raggiungere uno dei passi che la circondano, il Falzarego o il Giau, e guardarsi intorno. A corona si estendono le Dolomiti, i Monti Pallidi su cui gli gnomi dei boschi filarono la luce lunare, affinché la principessa figlia del re della Luna non morisse di tristezza sulla Terra, dove viveva con il suo sposo, il principe delle Alpi Orientali.

gentleman sport trekking dolomiti alta via cortina Se poi alla malìa delle leggende si aggiunge la passione per il trekking, la conca ampezzana racconta infinite storie e regala il brivido di affrontare a tu per tu la severità della roccia.Ma non è necessario essere un alpinista per apprezzare il Sentiero Astaldi che attraversa la base della punta Anna sulle Tofane. Bastano piede fermo, assenza di vertigini, kit da ferrata e caschetto. Dal Rifugio Dibona, dove si arriva in auto, una salita a zig zag porta al sentiero attrezzato con il cavo d’acciaio, e qui inizia una passeggiata nella storia antica delle Dolomiti, primordiali isole di un mare tropicale, su cui le eruzioni vulcaniche crearono fantasmagorici picchi di lava.

gentleman sport trekking dolomiti alta via cortina Qui si cammina su variopinte stratificazioni di 220 milioni di anni dai colori irreali: ghiaie rosse argillose sovrapposte a lave nere, sovrastate a pareti marroni sfumate di viola, giallo, verde. Alla bellezza della roccia fa da contrappunto l’incanto del paesaggio: tra foreste di pini e abeti lo sguardo arriva fino alla Marmolada. Terminato il sentiero ferrato su un pianoro erboso frequentato dai camosci, si può proseguire in quota, seguendo le indicazioni per la Grotta di Tofana, una grande apertura che conduce nelle viscere della Tofana di Rozes.

gentleman sport trekking dolomiti alta via cortina Una breve ma aerea via ferrata sale al grande imbocco. Muniti di torcia si può visitare questa cavità a spirale, lunga 300 metri e con volte maestose. Essere abbracciati dalla roccia è un’emozione indescrivibile di comunione con la natura: quella che si prova regalandosi una notte ai 2.000 metri del Col Gallina, fra Falzarego e Giau, a contemplar le stelle dal letto della Starlight Room Dolomites 360, un guscio trasparente che ruota su se stesso seguendo il cielo notturno. Un nido romantico fra gli animali selvatici nel silenzio della montagna.

gentleman sport trekking dolomiti alta via cortina La conca ampezzana è stata un enorme teatro della Grande Guerra. E si vede: i reperti di quel periodo terribile ed eroico sono ovunque, ma incredibilmente evidenti in una delle più spettacolari escursioni di tutte le Dolomiti, la salita (o discesa, a seconda delle gambe e del fiato) delle gallerie del Monte Lagazuoi. Si tratta di un ardito sistema di cunicoli a spirale che i soldati italiani costruirono dalla base della montagna fino all’anticima, per minare le sovrastanti postazioni austriache. Si può decidere di prendere la funivia che dal Falzarego porta in vetta e poi scendere lungo i gradoni delle gallerie (illuminate da molte spettacolari feritoie sulla valle, ma servono caschetto e torcia); oppure, gambe in spalla, si possono affrontare in salita gli oltre 630 metri di dislivello partendo dalla cengia Martini, emozionante baraccamento dove uomini e muli vivevano nei rigori dell’inverno aggrappati alla roccia.

gentleman sport trekking dolomiti alta via In ogni caso, dalla terrazza del Rifugio Lagazuoi, gustando formaggi e kaminwurz, si gode di un panorama sontuoso: le Tofane, il gruppo di Fanes, il Sass da Stria, le Cinque Torri, la Marmolada. Tutt’altra storia è quella che racconta la traversata dal passo Giau alla conca di Cortina. Su questi alpeggi Gigi Dariz, chef di razza, accompagna sovente gli ospiti a conoscere e raccogliere i fiori e le erbe di montagna, gli stessi con cui profuma i suoi piatti nella sala elegante del tabià (il fienile tradizionale) Da Aurelio. Dal passo alla forcella Giau sono oltre 600 metri di dislivello, ma la fatica è ricompensata: la vista spazia su montagne da togliere il fiato come Nuvolau, Averau, Tofane, Cristallo, Croda Rossa, Pelmo, e all’arrivo si apre un mondo alpino straordinario, sovrastato dai Lastoi di Formin, antica piattaforma corallina in un mare tropicale.

gentleman sport trekking dolomiti alta via cortina L’altopiano di Mondeval ha una luce abbacinante, fra il verde dei prati e il turchese del lago delle Baste, gemma in cui si specchia il Monte Pelmo, per i locali il «trono di Dio». Qui, nel 1985, fu rinvenuta la sepoltura dell’uomo di Mondeval, un cacciatore d’epoca Mesolitica perfettamente conservato con il suo corredo funebre, oggi custodito nel museo Vittorino Cazzetta di Selva di Cadore. Dalla forcella Ambrizzola si scende poi al Rifugio Palmieri, sulle rive del laghetto Federa dove si specchia la Croda da Lago con le sue tante cime. Prima di arrivarvi, vale la pena prenotare la sauna in botte fra gli alberi, con riscaldamento a legna, vista sul Becco di Mezzodì e reazione in acqua gelata.

gentleman sport trekking dolomiti alta via Per il relax in una Spa più tradizionale, ma con vista sulle Tofane, Cortina ha inaugurato nel 2022 il centralissimo Hotel De Len, in ladino «di legno», a sottolineare le antiche origini. Il progetto, dello Studio Gris+Dainese di Venezia, guarda a ruralità, essenzialità, sostenibilità, efficienza energetica. Gli artigiani coinvolti nella realizzazione hanno costruito ambienti secondo tecniche tradizionali usando l’abete, il cui profumo riequilibra lo stato psicofisico e il cirmolo, antibatterico naturale che migliora il sonno. L’hotel è, primo albergo a diventarlo, oggetto di ricerca dell’Università di Primorska, in Slovenia, all’interno del programma di studio InnoRenew. Ogni camera è un universo privato, attrezzato per allenarsi sul balcone con vista montagna: wellbeing fatto di soluzioni tecnologiche d’avanguardia per creare armonia fra psiche e stimoli sensoriali.

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