Gentleman&Lei Ottobre, il buon gusto

di Giulia Pessani

Dalla Haute couture ai Must have della nuova stagione di moda. Passando attraverso cibo, vino e arte dell’ospitalità. Il lusso comunica attraverso esperienze multisensoriali. E omnichannel

Il palcoscenico virtuale offre la più grande libertà di movimento e profondità di visione. E per questo è assai più difficile da affrontare di quello reale, in cui si percepiscono le vibrazioni del pubblico, l’emozione, l’attesa e il piacere del momento unico nel presente.

La moda, dalla Haute couture in poi, si è trovata ad affrontare di colpo questa sfida che, quasi azzerando l’empatia della presenza, mette anche a nudo la necessità di sforzi creativi ed economici eccezionali. Tutti i top brand hanno raccolto l’opportunità, dando vita a esperienze multiple e straordinarie: oggi la parola d’ordine è phygital (fisico + digitale), in un futuro prossimo sarà phygigram (fisico + digitale con ologrammi).

Ma alimentare il sogno dell’arte di vivere è e resta la costante, che attraversa il sistema del lusso con contaminazioni che toccano le più alte vette dell’eccellenza artigianale, l’unicità di un’esperienza, la circolazione omnichannel attraverso tutti i mezzi, dalla tv ai social network, versione aggiornata dell’Urbi et orbi.

Questo avviene nel sistema della moda, di cui questo numero di Gentleman&Lei racconta in esclusiva la Haute couture con immagini straordinarie e riflessioni da parte di chi la vive da anni e la conosce profondamente. Lo stesso accade, per esempio, anche in quello dell’auto che per i suoi altissimi contenuti di tecnologia si presta idealmente alla commistione.

Così lo chef Bottura ha prestato la sua fantasia per Ferretti Group e il lancio del nuovo Riva, stavolta in chiave rock con il menù «With a little help from my friends», ispirato ai Beatles.

La forza evocativa del cibo e del vino per trasmettere un contenuto di unicità sono da tempo uno dei cavalli di battaglia del mondo della moda

che quest’anno, subito dopo la Fashion week milanese, ripete il rito delle Vendemmie di MonteNapoleone e Roma, organizzando una serie di degustazioni esclusive che abbinano i grandi nomi del lusso ai più importanti produttori di vino italiani, e non solo.

Come dire: il buon gusto è un filo conduttore che fa dell’italian lifestyle un marchio unico e straordinario. Da coltivare, amare e valorizzare. Buona lettura, buon divertimento a tutti.

gentleman editoriale gentleman&Lei dicembre

Iscriviti alla nostra newsletter per essere aggiornato
sul lifestyle del Gentleman contemporaneo