X by Glenmorangie: il whisky con il fattore miXology

di Giuliana Di Paola

Glenmorangie lancia X, il primo whisky nato per essere miscelato. E lo mette alla prova coi migliori bar tender al Veloce di Milano

Glenomorangie X gamesLa presentazione di X by Glenmorangie al Veloce di Milano.

X by Glenmorangie è il primo whisky nato per la miscelazione. Creato dal Dr Bill Lumsden, a capo della distilleria di Tain da oltre un quarto di secolo, con la consulenza di 15 esperti internazionali. E lo è stato messo alla prova dei migliori bar tender negli X Games al Veloce di Milano.

glenmorangie whisky

Per la prima volta un single malt è stato studiato per la miscelazione. Ma come ogni whisky che dal 1843 viene prodotto a Tain, Glenmorangie X nasce da un attento processo di distillazione che coinvolge i più alti alambicchi della Scozia, da qui il paragone con le giraffe.

glenmorangie whisky distilleria
La distilleria di Glenmorangie con gli alambicchi più alti di Scozia, paragonati al collo delle giraffe.

X by Glenmorangie è un single malt è caratterizzato da un ampio spettro di sapori, che vanno dalla pera alla vaniglia, dal caprifoglio al sorbetto all’arancia fino al cioccolato fondente. Il doppio passaggio in botti vergini di rovere bianco, prima, ed ex-bourbon, dopo, ne aumenta spettro e dolcezza rendendolo ancora più versatile in miscelazione.

Glenmorangie X il veloce
Blood and Sand, uno dei due cocktail creati per l’evento da Franco Tucci Ponti, bar manager del Veloce.

X Games

Sul mercato da un anno, X by Glenmorangie è stato presentato ufficialmente con gli X Games ospitati da Il Veloce all’interno del Radisson Collection Hotel aperto nella magnifica sede storica del Palazzo Touring Club di Milano. Alla guida  del cocktail bar c’è un nome altrettanto storico del bere miscelato milanese: Franco Tucci Ponti, fondatore dell’Atomic Bar e bar manager del Doping Club del The Yard, tra gli altri.

Glenmorangie X games
Il tavolo degli ingredienti per la creazione di un cocktail ispirato a X by Glenmorangie.

La versatilità in mixology di X by Glenmorangie è stata messa alla prova con un gioco in stile Master chef con squadre miste di bar tender e giornalisti che in una gara a tempo hanno scelto gli ingredienti per creare un cocktail e inventare una storia legata alla ricetta. Il vincitore Terra di Marco Tavernese (10 Corso Como) ispirato alla X che segna i tesori nelle mappe dei pirati.

Glenmorangie X games
Al centro, Flavia Di Giustino (in arancione Glenmorangie), Senior Brand Manager dei distillati di Moët Hennessy Italia; e, a destra, la Brand Ambassador Elena Airaghi.

I partecipanti

In prima fila da sinistra: Terry Monroe (Oro Secret Room), Marco Tavernese (10 Corso Como), Chiara Domenichini (The Spirit), Lucian Bucur (Bob), Gabriele Tammaro (Octavius Bar). Dietro, da sinistra, Luca Angeli (Four Seasons Milano), Luca Marcellin (Drink), Ivan Patruno (Bulk), Franco Tucci Ponti (Il Veloce), Domenico Carella (Carico), Peter Mascia (Ceresio 7).

Glenmorangie X games
Il cocktail vincitore Terra creato da Marco Tavernese (10 Corso Como) e Ivan Patruno (Bulk).

Terra di Marco Tavernese e Ivan Patruno

Ingredienti: 50 ml X by Glenmorangie, 10 ml Ardbeg 10, 3 pomodorini, 30 ml succo di limone, 10 ml sciroppo agave, 20 ml mastique.

Preparazione: build nel bicchiere.

Blood and Sand di Franco Tucci Ponti

Ingredienti: 30 ml di X by Glenmorangie; 30 ml di succo di arancia; 10 ml di sake allo yuzu; 10 ml di sake Junmai Shu; 22,5 ml di sherry cloroso.

Preparazione: shakerare in coppa e poi servire nel bicchiere.

 

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