La potenza della materia

di di Nicola D. Bonetti

Materiality secondo Land Rover.

Land Rover Materiality
Range Rover SV Phev

Scaglie geometriche di legno wengè che scendono leggere dal cielo a formare un intarsio di fascino artigianale. Una pioggia di palline di ceramica che si materializzano in un elemento funzionale di design. Uno scampolo di ecopelle prodotta dal riciclo del nylon delle reti da pesca che avvolge un geode quasi a proteggerlo.

Sensazioni tattili, emozioni visive, colori, odori, sostanze che mutano e si trasformano in un ciclo di vita continuo per arrivare a toccare l’anima dell’astante.

Land Rover MaterialityQuesta è Materiality, la nuova filosofia brand luxury che guida lo sviluppo del gruppo Land Rover, spaziando dal mondo della sostenibilità all’arte della circolarità.

Una rivoluzione materica che parte dalla consapevolezza dell’importanza di una nuova etica anche in campo automobilistico, che ponga l’ambiente al centro di uno sviluppo che sia anche e soprattutto sostenibile.

Concetti esposti con pathos in una rassegna temporanea a Venezia e che portano a un importante momento di riflessione correlato alle necessità di mobilità quotidiana.

Idee e soluzioni environment friendly che hanno guidato la progettazione e lo sviluppo della Range Rover SV, la prima ammiraglia del regale Marchio britannico, bandiera del lusso ecosostenibile.

Grazie all’impiego di tecnologie innovative, la regina delle fuoristrada è così diventata anche la regina dell’ambiente per i materiali utilizzati nel produrla, per il basso impatto delle fabbriche in cui viene assemblata, per i suoi standard di emissioni al top. Questo significa Materiality per Land Rover.

Land Rover Materiality
Il concetto di Land Rover Materiality.

La trasformazione della bellezza della circolarità del riutilizzo dei materiali in bellezza di stile, fruibilità e funzionalità, si sintetizza ai massimi livelli nella Range Rover SV Phev P510e (in listino da 210.100 euro). Massima espressione di haute couture in e off-road è un unicum nel panorama automobilistico internazionale.

Può, infatti, marciare per un massimo di 113 km senza rilasciare gas nocivi nell’atmosfera. Nell’utilizzo day by day, come ibrida emette solo 18 grammi di CO2 ogni 100 km. In attesa dell’annunciata versione elettrica, prevista per il 2024, è questo il nuovo punto di riferimento green del segmento.

La sua “power train” ibrida abbina a un 6 cilindri a benzina di 3,0 litri un motore elettrico da 105 kW, alimentato da batterie agli ioni di litio da 18 kWh, per assicurare scatto e potenza nel massimo silenzio.

Grazie ai 510 Cv complessivi si muove con agilità nel traffico e allunga con leggerezza in autostrada (0-100 km/h in 5,5 secondi, 242 km/h velocità massima).

L’abitacolo è, fuor di metafora, un vero salotto su ruote. Dalla lunghissima lista optional gli schermi Rear Seat Entertainment da 13,1 pollici, i più grandi mai montati su una Range Rover. Meglio sceglierli con le cuffie hi-fi, per rimanere liberi di chiacchierare con un filo di voce con il passeggero anteriore, come l’eccellente insonorizzazione di bordo permette.

Il veicolo, ordinabile anche con passo lungo, può essere adattato alle esigenze del cliente come un vestito taylor made di craftmanship sopraffina, utilizzando, appunto, tessuti, legni, pelli frutto della Materiality.

Trame con intrecci a base vegetale in fibra di eucalipto, proveniente da foreste certificate, che hanno il più basso impatto produttivo in termini di riscaldamento globale. Filati di nylon, ottenuto dai rifiuti plastici recuperati dagli Oceani. Lane frutto di processi responsabili come il riciclaggio dell’acqua nella produzione.

E, per la carrozzeria, il rivestimento Satin Protective Aero Wrap, una pellicola protettiva priva di solventi e completamente riciclabile che, grazie a una innovativa tecnologia di recupero dei graffi, si autoripara e protegge la vernice.

Cifre distintive della Range Rover P510e SV che non comportano sacrifici in termini di godibilità dell’auto, di piacere per il suo utilizzo quotidiano ma, anzi, arricchiscono nello spirito chi la guida, offrendo ai suoi ospiti uno stile di vita lussuosamente consapevole nell’etica e nell’estetica.

A patto però, di essere già cliente Land Rover. La SV, che prende il nome dalla divisione Special Vehicle Operations che ne ha curato il progetto, è riservata infatti solo ai clienti del Marchio. Noblesse oblige.

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