Alla ricerca dei Walser con Bmw X7

di Nicola D. Bonetti

 

Bmw a Val d'Aosta
BMW X7.

Tutto ebbe inizio nel XII secolo, quando popolazioni germaniche che studi linguistici ritengono originarie della Sassonia, iniziano a colonizzare la zona orientale del Vallese, in Svizzera, proseguendo poi verso Est fino al Voralberg in Austria, mentre altri migrano a Sud, dove fondano Briga e Formazza, poi tutti i paesi che circondano il Monte Rosa e i fondovalle Saas, Zermatt, Macugnaga, Alagna, Ayas e Gressoney le località più note.

Bmw a Val d'Aosta
Hotellerie de Mascognaz

I Walser, il cui nome deriva da Walliser (vallesano), sono in grado di vivere in montagna, sanno dissodare il terreno e sono ottimi architetti.
Spunto per un turismo di stile, tra gran paesaggi e con meta un villaggio originale Walser, nei dintorni di Champoluc, in Val d’Ayas, dove Gentleman ha provato l’ultima versione della Bmw X7, evoluta e rinnovata.

Bmw a Val d'Aosta

Nuovo sguardo

Il restyling allinea lo stile alle ammiraglie Bmw: cambia sguardo, con il frontale che la cambia molto. I fari sottili migliorano l’impatto visivo per chi la osserva e guidando la notte. Prestazioni e comfort (specie con i lussuosi interni a sei posti, di fatto quattro poltrone singole e due aggiuntive in terza fila) anche fuori asfalto, con sistemi di sicurezza estesi, per turismo a lungo raggio.
BMW con il restyling semplifica la gamma di X7 a tre motori, tenendo i due a sei cilindri in linea ad affiancare il più potente V8 M60i. Per la prova di Gentleman la versione Diesel con supporto l’ibrido a 48 Volt, integrata dal distintivo pacchetto MSport.

BMW in Val d'Ayas

Compagna di viaggio

Bmw X7 è adatta ad arrivare ovunque, ben riposati e più felici di quando si è partiti: mai in secondo piano l’efficienza del classico motore a sei cilindri a gasolio.
L’altezza da terra è notevole ma salire è comunque ancora agevole: X7 educatamente si abbassa per facilitare l’accesso. La nuova plancia sfoggia la continuità del grande display curvo che unisce il quadro strumenti digitale allo schermo centrale: sospeso e leggermente orientato verso il posto di guida.
Le regolazioni elettriche di sedile e volante consentono di trovare la posizione di guida preferita, resa sportiva dal buon contenimento laterale e dal prolungamento della seduta, ma al contempo confortevole anche dopo lunghe percorrenze. Le tre sezioni dello schermo sono programmabili ed è efficiente l’interfaccia vocale del nuovo sistema operativo.

BMW in Val d'Ayas

La guida

Il cambio si comanda un commutatore, la rotella sul tunnel è contornata dai tasti dei menù principali. La rotondità del motore a sei cilindri unita all’insonorizzazione, fanno percepire il livello di comfort anche sul piano acustico: si può così apprezzare maggiormente la qualità dell’impianto audio. O il suono del motore, su Sport.
Le sensazioni sono di comodità e sicurezza. X7 è piazzata, domina la strada e occorre controllare la velocità: in autostrada, ove non ci sia traffico di riferimento, è facile andare anche molto oltre i limiti senza rendersene conto, da vera ammiraglia. È infatti costruita in America dove si attraversano continenti e non solo nazioni.
Il percorso scelto da Gentleman si dirige in Valle d’Aosta, ma per la meta preferiamo allungare la strada con divagazioni paesaggistiche e per il piacere di guida. Usciamo a Saint Vincent, da dove scegliamo la tortuosa e poco trafficata salita alita al Col de Joux, per poi ricongiungerci con la Val d’Ayas, per raggiungere Champoluc e dintorni.

L’antico villaggio Walser

L’antico villaggio Walser

La meta mostra la capacità architettoniche di quella popolazione. Le abitazioni sono su tre livelli: il piano terra ha muri di pietra a secco e costituiva la stalla, i due superiori sono totalmente in legno incastonato con la tecnica del Blockbau, il primo è l’abitazione e l’ultimo fienile e granaio. Il pesante tetto a due spioventi ricoperto da lastre di sasso, dette piode, è sostenuto da massicce travi di legno. La conoscenza dei materiali faceva scegliere il larice per strutture e travi, l’abete per le assi interne. La fenditura tra l’architrave e la porta d’ingresso avvertiva, quando questa non si chiudeva più, che il carico di neve sul tetto era arrivato al limite.

Bmw X7 in vacanza
Val d’Ayas.

La salita da Champoluc

Si abbandona l’asfalto all’ingresso del paese, salendo da quota 1200 a oltre 1800 metri, lungo un percorso che induce parte dei clienti del resort a lasciare l’auto nel parcheggio apposito e a utilizzare il servizio con Land Rover Defender 130 o gatti delle nevi, secondo le stagioni.
Con Bmw X7 è bastato regolare le sospensioni pneumatiche alla massima altezza, e procedere allegramente apprezzandone l’anima offroad. Guida sportiva agevolata dalla gran trazione con differenziale posteriore autobloccante meccanico, e facile reattività per la sterzatura integrale. Mostrando come comfort e sicurezza proseguano oltre l’asfalto.

Bmw X7 in vacanza
Spa vista ghiacciaio.

La meta di stile

Il comprensorio privato è un antico villaggio Walser trasformato con rispetto architettonico e paesaggistico in un unico resort di charme, l’Hotellerie de Mascognaz è isolata da altri insediamenti, con 23 tra suite e camere, dotate di balconi o giardini privati. Ristorante di qualità con gastronomia regionale e scelta di vini locali, più una Spa ben organizzata e soprattutto con vista diretta sul Plateau Rosa che si distende dal Cervino al Lyskamm al Monte Rosa mentre si nuota, che da sola varrebbe il viaggio. Inoltre accoglienza e cortesia, contribuiscono alla qualità e la relax del soggiorno, d’alto profilo.

Bmw X7 in vacanza
Restaurant au Petit Lac.

Variazioni sul tema 

Se le abitudini metropolitane si facessero sentire, la possibilità di scendere a Champoluc è semplice, sia apprezzando la mobilità offroad di X7, sia andando a cena in un particolare ristorante di charme.
Per la prima, la trasmissione xDrive ha quattro modalità contenute nel pacchetto “xOffroad”, attivabili dal tasto “xOffroad Driving Experience Control” sul tunnel centrale: xSand, xRocks, xGravel, xSnow. Ognuna regola altezza da terra (da 221 a 261 mm), gestisce l’insieme della trazione, modifica la risposta dell’acceleratore e del cambio. Mentre si guida, mostra i settaggi nella specifica interfaccia del quadro strumenti e nell’head-up display, indicando inclinazioni e bussola nel display centrale.
Non manca una funzione utilissima in caso di incertezze sui percorsi: BMW X7 sa retrocedere autonomamente con precisione per gli ultimi 50 metri, se affrontati a non più di 35 km/h.
Per la seconda opzione, l’hotel Au Charmant Petit Lac ha un raffinato ristorante dove piatti tipici sono realizzati con cura e ricercatezza.

Bmw X7 in vacanza

La gamma e i dati tecnici 

Qualche numero. Tre le versioni a listino di X7 xDrive: la 40d della prova di Gentleman, con motore Diesel a sei cilindri in linea di 2993 cc, con potenza di 250 kW-340 CV a 4400 giri e coppia di 700 Nm da 1750 a 2250 giri (720 Nm con l’aiuto del motore elettrico da 9 kW e 200 Nm). Cui si aggiungono le due a benzina: X7 xDrive 40i da 280 kW (381 CV) e la potentissima X7 xDrive M60i da 390 kW (530 CV).
Tutte hanno cambio automatico Steptronic a otto rapporti, trazione integrale xDrive, sospensioni indipendenti con molle pneumatiche a controllo elettronico, autolivellanti e con stabilizzazione del rollio, sterzo integrale attivo. L’esemplare provato calza pneumatici da 275/50 R20.

 

Bmw X7 in vacanza

Dimensioni e prestazioni

La configurazione interna può essere a sei o sette posti su tre file, con capacità di carico di 326-750-2120 litri. Le dimensioni: 5181 x 2218 x 1805 mm, con passo di 3105 e diametro di volta di 13,0 metri.
Dichiara velocità massima di 245 km/h, accelera da 0 a 100 in 5,9 secondi, il serbatoio contiene 80 litri: ottimo per i lunghi viaggi considerando che il consumo rilevato nel corso della prova è stato di 8,1 litri ogni 100 km (a metà tra i valori minimi e massimi dichiarati), con andature allegramente dinamiche come X7 invita a fare. Con soddisfazione.

Iscriviti alla nostra newsletter per essere aggiornato
sul lifestyle del Gentleman contemporaneo