Tudor Pelagos FXD, il tempo del Giro

di Davide Passoni

Legato a ruota con il Giro d’Italia di Tudor è il cronometrista ufficiale, ha una squadra in gara e celebrare le due ruote con il Pelagos FXD

Impegnato nel Giro d’Italia come cronometrista ufficiale e con un proprio team in gara, Tudor lancia una nuova versione del suo Pelagos FXD dedicata al mondo del ciclismo. Leggerezza, leggibilità, materiali all’avanguardia e precisione solo le caratteristiche di questo cronografo total-black.

L’avventura di Tudor come cronometrista ufficiale della 107esima edizione del Giro d’Italia è in pieno svolgimento e la manifattura svizzera ha deciso di celebrarla da par suo con il lancio di un nuovo orologio. Non poteva essere che un cronografo, visto l’impegno del marchio non solo nel tenere il tempo della Corsa Rosa ma anche nel parteciparvi, insieme ai ciclisti del Tudor Pro Cycling Team. Proprio pensando a loro è nato il Pelagos FXD Cycling Edition.

È caratterizzato da una cassa da 43 mm in fibra di carbonio, lo stesso materiale impiegato per costruire le biciclette più performanti. La corona di carica e i pulsanti del cronografo sono invece in titanio, altro materiale leggerissimo e robusto, ampiamente utilizzato nell’industria dell’accessoristica sportiva.

Leggibilità e leggerezza firmate Tudor

Quello che però attira l’attenzione è il quadrante. Poiché l’orologio, tra cassa, cinturino e quadrante ha un look total black, si potrebbe pensare che sia di difficile lettura. Invece, Il quadrante nero opaco con dettagli rossi è pensato per una leggibilità ottimale e richiama i colori del Tudor Pro Cycling Team.

Le lancette “Snowflake” e gli indici delle ore quadrati sono elementi emblematici di Tudor fin dagli anni ’60, offrono una superficie luminosa più ampia e sono realizzati in composito di ceramica luminescente per garantire una leggibilità ottimale anche scarsa illuminazione. La lunetta è fissa e graduata a 60 minuti.

Attorno al quadrante, stampata sul réhaut a 45 gradi, c’è una scala tachimetrica ricalibrata con un anello interno adattato alle velocità di corsa dei ciclisti. La scala è a spirale e gira attorno al quadrante, in modo che le velocità medie a cui abitualmente pedalano gli atleti siano subito leggibili con una sola occhiata.

L’importanza del cinturino

Quello che per molti è solo un complemento di scarsa importanza, ossia il cinturino, nel nuovo Tudor Pelagos FXD Cycling Edition ha caratteristiche uniche. È ad anello e in tessuto, combinazione ormai tipica del brand, tra i primi ad offrirlo già nel 2010. Come gli altri cinturini in tessuto di Tudor, ha una storia di artigianalità interessante.

È infatti realizzato sugli ottocenteschi telai jacquard dell’azienda Julien Faure, nella regione francese di St Etienne, e proprio per questo ha un’alta qualità della fattura, è robusto e molti vestibile. Ideale per un atleta in costante movimento come un ciclista. Per i modelli Pelagos FXD, Tudor e Julien Faure hanno sviluppato un cinturino altamente tecnico, costituito da una fascia di 22 mm di larghezza in tessuto jacquard di colore nero e da una tradizionale fibbia ad ardiglione.

Un movimento Tudor super-preciso

Anche per il movimento, come è naturale, Tudor è andata a scegliere tra i suoi top di gamma. Si tratta del calibro di manifattura MT5813 con indicazione dell’ora, dei minuti e dei secondi, funzioni cronografiche e datario. Ha la finitura opaca caratteristica di tutti i calibri di manifattura del brand e il rotore in tungsteno monoblocco a vista.

Elaborato a partire dal calibro cronografo di manifattura Breitling 01, con un organo regolatore di alta precisione sviluppato da Tudor e finiture esclusive, il calibro MT5813 nasce da una solida e duratura collaborazione tra i due marchi. Ha un’autonomia di 70 ore e la spirale del bilanciere in silicio, che lo mette al riparo dagli influssi negativi che i campi magnetici possono avere sulla regolarità di marcia dell’orologio.

Infatti il movimento è certificato “cronometro” dal Controllo Ufficiale Svizzero dei Cronometri (Cosc), il che significa garanzia di precisione che dura nel tempo. Tudor però non si è limitata a soddisfare i rigidi requisiti del Cosc e ha fatto in modo che le prestazioni del calibro superino gli standard definiti da questo organismo indipendente: completamente assemblato, l’orologio ha una precisione di –2/+4 secondi al giorno.

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