Vela & Motor show

di Giuliano Luzzatto
le barche a vela e a motore
Swan Shadow, il primo yacht a motore di Nautor’s Swan, qui a supporto della nuova flagship Swan 120.

In principio era Wally, ossia la vela nella sua essenza più rivoluzionaria. Oggi quel dna da trendsetter approda a una nuova generazione di motoryacht.

Una nuova generazione di motoryacht. Sono trascori vent’anni, era il 2001, quando il mondo della nautica vide l’arrivo del Wallytender, una delle tante innovazioni di Luca Bassani. In un sol colpo nascevano un nuovo concetto di barca a motore, uno stile poi ripreso da molti altri e, non ultima, l’idea di portare il feeling proprio di uno yacht a vela di alta gamma su una barca a motore: dall’estetica al modo di vivere lo yacht, all’aria aperta e a contatto con l’acqua.

Le linee del Wallytender sono tutt’oggi moderne e le nuove versioni proposte dal brand, oggi parte del Gruppo Ferretti, nelle lunghezze di 43 e 48 piedi con motorizzazioni sia entrobordo che fuoribordo, riprendono il concept originale aggiornandolo e valorizzandolo allo stato dell’arte estetico e tecnologico.

Wally, fedele al suo Dna di trendsetter, alza oggi l’asticella con due nuovi progetti: il WHY200 a motore e il Wally 101’ a vela.

i grandi yacht a vela e anche a motore
Palma (Mallorca, Spain) Wally Yachts, Wally 101.

C’è grande attesa per il debutto di WHY200 al Cannes Yachting Festival dal 7 al 12 settembre, dove l’imbarcazione è pronta a conquistare il pubblico con un concept e linee innovative che probabilmente segneranno un nuovo punto di svolta nello yacht design.

Si tratta del primo full-wide-body del brand monegasco, una tipologia di barca che incorpora lo spazio destinato ai camminamenti esterni in un unico salone a tutto baglio: l’area living open space raggiunge così la superficie di 61 mq, oltre il 50% in più rispetto ai saloni nella stessa categoria, ed è servito da una scala centrale in carbonio con funzioni strutturali che collega i tre ponti.

Grazie alla maggiore superficie disponibile, è previsto anche un layout con la cucina a vista. La vera innovazione sta però nella suite armatoriale a prua, come spiega Luca Bassani, fondatore e Chief Designer del brand:

«Per Wally è prioritario che l’armatore viva un’esperienza unica a bordo. Da tempo pensavamo a una struttura in vetro che, avvolgendo interamente il ponte principale, regalasse un’emozione totalmente nuova. Oggi la tecnologia ci ha finalmente permesso di farlo e abbiamo creato qualcosa di inedito: una strepitosa suite padronale di 37 mq a prua del ponte principale».

Di grande impatto visivo è l’upper deck, contraddistinto dall’avveniristico cupolino in vetro e carbonio, segno distintivo Wally che riecheggia, nell’estetica a spigolo, il leggendario Wallypower.

i tender per il tempo libero
Wally Tender

Il Wally 101 rappresenta la futura generazione di barche da crociera ad alte prestazioni, con il potenziale per vincere le regate nei circuiti di superyacht. L’architettura navale presenta una carena potente e bilanciata unita a linee d’acqua sottili, alla chiglia retrattile con pescaggio profondo e a un piano velico generoso.

Una combinazione che offre sia comode navigazioni in crociera che la capacità di competere con successo nelle più importanti regate quali le classiche d’altura, la Maxi Yacht Rolex Cup o la Loro Piana Superyacht Regatta. Come per tutti i Wally, è possibile regolare le vele attraverso dei pulsanti a portata del timoniere e permettere così di manovrare con equipaggio ridotto.

i cruiser a vela che fanno tendenza
Il nuovo cruiser X56 di X-Yachts.

I Grand Soleil sono un’eccellenza della cantieristica italiana, noti per le loro qualità veliche, sono costruiti dal Cantiere del Pardo dal lontano 1973. Nel 2018 è stato acquisito dai suoi top manager, Fabio Planamente e Luigi Servidati, i quali hanno affidato alcuni progetti a giovani yacht designer e, soprattutto, lanciato la gamma a motore Pardo Yacht, per offrire a nuove tipologie di armatori l’heritage Grand Soleil e lo stile italiano.

L’open walkaround Pardo 43 ha avuto un successo immediato, soprattutto sul mercato Usa, seguito dalle versioni di 50 e 38 piedi. Forte dei risultati, Pardo Yacht ha lanciato l’Endurance 60, che si propone come primo modello di una nuova gamma, con architettura navale di Davide Leone e interni di Nauta Design.

Il concetto di Endurance è legato a un utilizzo della barca per lunghe navigazioni e nella massima comodità, affinché l’armatore possa godere al meglio del proprio tempo. Bassi consumi grazie a linee di carena studiate con grande accuratezza, navigazione silenziosa e sicura per favorire i trasferimenti notturni: tutte caratteristiche che rendono l’E60 un progetto in cui la sostenibilità ambientale si unisce a un design originale.

Lato vela, è stato presentato un nuovo maxi, il Grand Soleil 72, risultato di un percorso progettuale basato sull’eccellenza italiana nel settore nautico: architettura navale di Matteo Polli, strutture di Marco Lostuzzi, mentre Nauta Design ha definito il layout generale, il design della coperta e degli interni.

La costruzione sarà seguita dal project manager Franco Corazza per instaurare un rapporto personalizzato con il singolo armatore in un percorso di co-creazione della barca. La scelta dei materiali di costruzione e lo stesso design con cui saranno assemblati punta al minor impatto ambientale e al più alto grado di riciclabilità.

Teak proveniente da una filiera controllata, vetri stratificati per un migliore isolamento, laminazione con lino e resine green, vernici ad acqua, utilizzo di pannelli solari: la scelta delle materie prime impiegate e il loro utilizzo saranno funzionali al portare in mare uno yacht comodo, performante e con la massima vocazione ecosostenibile.

i tender per il tempo libero
X Yacht Tender.

X-Yachts è un’eccellenza danese, un cantiere stimato dagli appassionati di regate, perché i suoi performance cruisers hanno vinto le più importanti regate d’altura internazionali, permettendo al contempo crociere su tutti i mari del mondo.

Per il suo 40° compleanno, nel 2019, il cantiere si è regalato la prima barca a motore, l’X-Power 33C, un weekender costruito con la stessa filosofia e sulla base dell’esperienza delle barche a vela. Particolare attenzione è stata posta alla carena che garantisce passaggi sull’onda morbidi, ottime performance e bassi consumi.

L’impegno verso il nuovo modello a motore non ha distratto il cantiere dalla messa a punto del nuovo performance cruiser a vela, l’X56, un 17 metri votato all’easy sailing, con le manovre rinviate vicino alle timonerie. Sotto coperta, le linee pulite tipiche dei designer danesi, risultano eleganti e funzionali.

endurance e tender di tendenza
Pardo Yacht Endurance E60.

Restando in Nord Europa, questa volta in Finlandia, troviamo Swan Shadow, il primo yacht a motore di Nautor’s Swan, nato dalla passione del suo presidente, Leonardo Ferragamo, per le barche e il mare:

«Per tanti anni abbiamo pensato di varare una barca a motore, ma abbiamo sempre resistito a questa tentazione fino a quando non abbiamo sentito di avere qualcosa di veramente speciale e unico da presentare. Questo sta accadendo oggi con Swan Shadow, che racchiude gli ingredienti in cui crediamo».

Questa barca, come suggerisce il nome stesso, è ideale per essere di supporto all’armatore e seguirlo al timone del suo Swan a vela, ma può essere utilizzata in completa autonomia in differenti configurazioni. Prossima al varo, la nuova flagship di Nautor’s Swan è il 120, 36.5 metri di eleganza firmati da German Frers con interni di Misa Poggi, un superyacht che, oltre al livello di comfort e all’accuratezza di dettagli tipiche di Swan, promette prestazioni a vela entusiasmanti.

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