Milano Design Week, gli eventi da non perdere

di Alessandra Oristano

É iniziata la settimana più effervescente dell’anno. Angoli nascosti della città, cortili Rinascimentali, palazzi e boutique mostrano il sorprendente contrasto tra architettura, design e percezioni sensoriali

Il designer Luca Trazzi per Iplex Design presenta Dreaming in the Bubble, l’installazione immersiva dai colori vibranti, nel Montenapoleone Design District, all’interno del cortile di Palazzo Vidiserti Dozzio, che in un gioco di riflessione e rifrazione, ridisegna gli spazi in modo giocoso.

Un’effervescenza da scoprire e vivere con la collezione di sedute che ricordano bolle di sapone trasparenti e dalle sfumature vivaci, un gioco di semisfere che traggono ispirazione da opere simbolo della memoria storica del design, come l’Eclissi di Vico Magistretti (1965), gli Igloo di Mario Merz (1967) e la Bubble Chair di Aarnio (1968).

Made in Italy e realizzate in metacrilato 100% da polimero vergine, sono il risultato dell’unione di originalità, tecnica ed economia circolare: il materiale che le compone è totalmente riciclato e riciclabile. Le poltrone Dreaming in the Bubble sono personalizzabili sia nei colori sia nelle finiture.

Neemesi.

Movimento, galleria nomade di collectible design, presenta Merging and Emerging, un’esposizione di design contemporaneo, un percorso che prende vita in due location  nell’area di Porta Venezia, nuovo distretto del FuoriSalone ed espressione di una città in continua evoluzione e trasformazione.

É un aggregatore di giovani designer e brand emergenti e vede la partecipazione di circa 60 designer internazionali, che presentano una selezione di oggetti progettati dai talenti emergenti di tutto il mondo, oltre al lavoro di alcuni creativi tra i più affermati. Saranno esposti complementi provenienti dal Messico, dagli Stati Uniti, da Dubai e Australia.

A walk in the forest, Juliana Maurer

Molti degli oggetti in mostra sono inediti. L’esposizione si può ammirare nei quattro piani del Domingo Building, che conferma la sua natura di contenitore e amplificatore per la diffusione di cultura, design e arti visive.

E prosegue negli spazi Domingo Ground-open innovation, laboratorio di ricerca della comunicazione e piattaforma di professionisti che puntano alle intersezioni di design, tecnologia, moda, cultura e contenuti multimediali.

Orefici 11 sceglie il design e la musica come connettori della Generazione Z e porta in mostra una serie di oggetti realizzati dall’artista bolognese RiffBlast, presentando Madroom11. Un luogo che permette di evadere dall’ambiente esterno e si trasforma in spazio sociale.

Elementi che hanno segnato l’infanzia dei Millennial tornano nella quotidianità della GEN Z. Immagini simbolo dagli anni 70 ai primi 2000 diventano un mezzo espressivo, elementi comuni trasformati in oggetti d’arte danno voce potente a un messaggio: invogliare alla creatività e alla condivisione. È così che RiffBlast rielabora una serie di oggetti chiave dei brand presenti in Orefici11 (TheNorthFace, Timberland, Napapijiri, Dickies).

Dagli Yellow Boot di Timberland, che sono stati segno di appartenenza di una generazione, crea un vaso, crea stickers giocando con i loghi e l’immagine dei brand, realizza oggetti che sono la concretizzazione di un design innovativo e sostenibile.

All’ingresso, un megascreen decodifica l’immaginario di RiffBlast e invita a scoprire il primo piano, vero fulcro dell’installazione.

4 Chaise longue à réglage continu di Le Corbusier, P.Jeanneret, C.Perriand – Collezione Cassina iMaestri ph. ©Mattia Balsamini

Cassina inaugura la mostra Echoes all’interno di Palazzo Broggi: 50 years of iMaestri, curata dall’art director Patricia Urquiola con Federica Sala, per celebrare i 50 anni della Collezione Cassina iMaestri.

In previsione dell’uscita del libro a cura di Ivan Mietton il prossimo autunno, il percorso racconta un metodo unico e consolidato per editare i grandi classici all’insegna dell’autenticità e della valorizzazione della cultura, con una visione rivolta al futuro e un’inesauribile passione.

gentleman editoriale gentleman febbraio 2024 pietro giuliani azimut

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