La spia che viaggiava

di Enrico Dal Buono

Dagli inseguimenti nel centro di Roma alle spiagge giamaicane con Ursula Andress, l’agente segreto più famoso del mondo, in realtà potrebbe essere un agente di viaggio…​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​ Da scoprire nel libro James Bond Destinations

gentleman lifestyle James Bond Destinations 13 Jamaica Photography by Bert Cann; DR. NO © 1962 Danjaq, LLC and Metro-Goldwyn-Mayer Studios Inc. All Rights Reserved.
Sean Connery, il primo 007 apparso sul grande schermo, sul set di Licenza di uccidere, ambientato tra Londra, Giamaica e l’isola di Crab Key.​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​ Photography by Bert Cann.

Quant’è ingiusta la vita: un uomo capace di guidare come un campione di Formula 1, di sciare come un fenomeno dello slalom gigante, di guizzare come un olimpionico di nuoto, di parlare tutte le lingue della torre di Babele, di pilotare qualsiasi tipo di veicolo volante e natante, di cavalcare qualsiasi quadrupede, di immergersi in qualsiasi fluido e di lanciarsi da qualsiasi altezza… finisce per fare l’impiegato pubblico. Questa, in breve, la storia di James Bond.

Certo, il suo non è un lavoro sedentario. James si ricava frequenti occasioni per mettere in mostra tutte le abilità di cui sopra. Data la quantità e la qualità delle destinazioni che ha frequentato, alcuni sospettano che il suo lavoro di agente segreto sia solo una copertura per il suo impiego reale, ben più delicato, l’agente di viaggi.

gentleman lifestyle James Bond Destinations 11 Photography by Keith Hamshere; FOR YOUR EYES ONLY © 1981 Danjaq, LLC and Metro-Goldwyn-Mayer Studios Inc. All Rights Reserved
Set greco per il film Solo per i tuoi occhi, 1981. Photography by Keith Hamshere.

O il testimonial di creme solari: mai un’ustione, nemmeno un arrossamento, un minuscolo eczema, niente di niente. I più maliziosi sostengono perfino che 007 non conquisti in loco le belle donne che di volta in volta gli fanno compagnia nelle sue vacanze, ma che sia il produttore a fargliele trovare già belle che pronte.

Si dice spesso che il turista si muova in coppia o in gruppo, mentre il vero viaggiatore si muova da solo. James Bond è sempre splendido e solitario come il sole. Però, a ben vedere, potrebbe essere un semplice turista che, poverino, fatica a trovare compagni di vacanze: a girare con lui rischi sempre che la Spectre ti faccia scoppiare l’aereo, ti crivelli la stanza d’albergo con un kalashnikov, ti introduca una tarantola sotto le lenzuola, ti guasti la catalana di crostacei con una spruzzata di cianuro.

«Caro James, guarda, ti accompagnerei volentieri, ma, sai, con quest’inflazione…».

gentleman lifestyle James Bond Destinations 12 Photography by Jasin Boland; SPECTRE © 2015 Danjaq, LLC, Metro-Goldwyn-Mayer Studios Inc. and Columbia Pictures Industries, Inc. All Rights Reserved.
Sul set di Spectre, a Roma. Photography by Jasin Boland.

Combattimenti sulla funicolare del Pan di Zucchero di Rio de Janeiro, inseguimenti per le vie del centro storico di Roma o per i canali di Venezia, sparatorie tra gli chalet tirolesi, fughe dagli elicotteri sulle colline scozzesi. Tutto epico, al cinema, è vero, ma sono imprevisti che una vacanza rischiano di guastartela. In algebra verrebbe così: viaggi di 007 – pericolo di morte = vacanza perfetta.

Per questo Assouline, fondato a Parigi nel 1994, ha da poco pubblicato un libro, a firma del giornalista e scrittore Daniel Pembrey, dall’inequivocabile titolo James Bond destinations. Un libro, con decine di foto tratte dai film di 007, che sta alle guide turistiche come Ayrton Senna sta a un istruttore di scuola guida, come Batman a un chirottero.

James Bond Destinations, il libro edito da Assouline, da cui sono tratte le foto.

Del resto, Barbara Broccoli, la figlia del produttore originale di Bond, Albert «Cubby» Broccoli, dice che suo padre «voleva portare le persone fuori dalle loro vite e trasportarle in un’avventura, verso qualcosa di magico». Poi, man mano che i viaggi diventavano più accessibili, in epoca lowcostizzata, bisognava «trovare posti che non fossero mai stati visti oppure, in un posto conosciuto, organizzare qualcosa di spettacolare, come l’inseguimento per Roma in Spectre», racconta il produttore Michael G. Wilson.

Per la scena sono stati bloccati qualcosa come quattro chilometri di strada per garantire che nessun passante entrasse nelle riprese. Per Casino Royale, il Canal Grande di Venezia è stato parzialmente chiuso per la prima volta in 300 anni, dando a Bond la possibilità di navigare su uno yacht lungo il corso d’acqua.

Ricalcare gli itinerari di 007 equivarrebbe a visitare i luoghi più belli del pianeta Terra (si calcola che in sessant’anni di film abbia fatto un centinaio di tappe in giro per il mondo).

gentleman lifestyle James Bond Destinations 15 Photography by Keith Hamshere; FOR YOUR EYES ONLY © 1981 Danjaq, LLC and Metro-Goldwyn-Mayer Studios Inc. All Rights Reserved.
Solo per i tuoi occhi, 1981. Photography by Keith Hamshere;

Se riuscisse a ritagliarsi cinque minuti tra un salvataggio del mondo e una slacciata di reggiseno, James Bond sarebbe la persona più indicata per suggerire in quale ristorante di Città del Messico prenotare, quale baita di Cortina d’Ampezzo sia più esposta ai raggi solari nella tarda mattinata, quali cicchetti ordinare in un bacaro veneziano, quale tavolo di roulette di questo o quel casinò sia più fortunato.

Ma anche su quale isola greca convenga comprare una villetta, come trovare un posto barca per un Riva Aquarama nel porto turistico di Montecarlo, con quali parole conquistare una donna della Cina meridionale, al largo di quale spiaggia giamaicana è più probabile che Ursula Andress si faccia una bella nuotata. «Oh, Ursula, anche tu qui?», si potrebbe allora dirle vedendola riemergere.

gentleman lifestyle James Bond Destinations 14 Photography by Bob Penn; THE SPY WHO LOVED ME © 1977 Danjaq, LLC and Metro-Goldwyn-Mayer Studios Inc. All Rights Reserved.
La spia che mi amava, Egitto, 1977. Photography by Bob Penn.

E, se Ursula non riemerge, poco male: si può sempre attaccare bottone con una duna. Perché «le destinazioni non sono solo sfondi. Nei nostri film sono esse stesse dei personaggi», come dicono Michael G. Wilson e Barbara Broccoli nel libro James Bond Destinations.  

gentleman editoriale gentleman febbraio 2024 pietro giuliani azimut

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