Solo per 50 appassionati

di Nicola D. Bonetti

Per celebrare i 50 anni di BMW M, il modello speciale più esclusivo mai realizzato a Monaco: un concentrato di ingegneria che distilla l’essenza di mezzo secolo di passione e tecnica, richiamando nel nome e in alcuni elementi estetici, compresa la livrea Motorsport, il modello leggendario che vinse il Campionato Europeo Turismo del 1973, poi ininterrottamente dal ’75 al ’79.

Una belva che oggi ritorna con la stessa sigla CSL per “Coupé-Sport-Leggera”, da 412 kW-560 CV con motore che raggiunge i 7200 giri, cambio manuale e trazione posteriore, assetto e aerodinamica da pista, e all’interno i sedili in carbonio.

La nuova BMW 3.0 CSL è stata sviluppata con l’intento di combinare il meglio di cinque decenni di esperienza nelle corse della BMW M in un’automobile emozionante.

Tutte le sfaccettature del carattere si basano sui principi tradizionali di una M: alte prestazioni nello stile del marchio che ha avuto successo per 50 anni.

Un giro su una BMW 3.0 CSL non è quindi solo un’esperienza esclusiva ad alte prestazioni, ma anche un incontro emozionante con la storia e il presente della lettera più potente del mondo.

Molti dettagli sono di produzione artigianale: gli esclusivi componenti interni in plastica rinforzata con fibra di carbonio sono prodotti a mano da specialisti della carrozzeria appositamente incaricati.

Anche per la verniciatura della BMW 3.0 CSL è stato concepito un processo specifico, in cui l’artigianato e la tecnologia all’avanguardia si completano a vicenda per fornire a ogni singolo pezzo il suo caratteristico design cromatico.

Inoltre, un team di 30 tecnici appositamente qualificati ed esperti è responsabile della configurazione e dell’assemblaggio dei veicoli.

A causa della complessità dei processi in fabbrica, ogni BMW 3.0 CSL passa attraverso otto cicli di assemblaggio in altrettante stazioni di produzione, procedura che richiede fino a dieci giorni.

Vediamo le origini: reincarnazione di un’auto sportiva leggendaria per la pista e per la strada, BMW 3.0 CSL possiede tutte le caratteristiche di un’auto pura.

Offre il piacere della guida classica e la consapevolezza delle radici tradizionali di BMW M in una forma unica ed esclusiva. Il suo modello omonimo è considerato la prima automobile a portare con sé il dna del massimo piacere e della passione di guidare.

La versione da corsa della storica BMW 3.0 CSL vinse il Campionato Europeo Turismo durante la sua stagione inaugurale nel 1973, ripentendo questa vittoria per altre cinque volte di seguito dal 1975 al 1979.

Piloti come Toine Hezemans, Hans-Joachim Stuck, Chris Amon e Niki Lauda si sono lasciati alle spalle la concorrenza al Nürburgring e su numerosi altri circuiti, a seguito dalle prime vittorie di BMW sui circuiti statunitensi già nel 1975.

Tutti questi successi aiutarono le vetture da corsa ufficiali a guadagnare popolarità a livello internazionale.

Coupé, Sport, Leggera: CSL fu l’interpretazione di una formula leggendaria. La versione stradale dell’auto da corsa, sviluppata ai fini dell’omologazione, diventò un simbolo del piacere di guidare incentrato sull’essenziale.

Oltre ai passaruota allargati, la sua carrozzeria a forma di coupé ricevette anche un vistoso pacchetto aerodinamico, che comprendeva uno spoiler anteriore, barre d’aria sui pannelli laterali anteriori e uno spoiler sul tetto.

A completare le modifiche al design rispetto alle altre coupé della serie BMW c’era un alettone posteriore che aumentava l’aderenza delle ruote posteriori.

Non era omologato per l’uso su strada e quindi giaceva nel bagagliaio al momento della consegna del veicolo. Ricevette comunque molta attenzione da parte del pubblico, tanto che alla Coupé venne dato il soprannome di Batmobile.

Con una cilindrata maggiorata a 3153 centimetri cubici e potenza di 151 kW-206 CV, il potente sei cilindri in linea con iniezione diretta assicurava un’erogazione di potenza veramente sportiva. Il sistema di propulsione era abbinato a una raffinata tecnologia delle sospensioni.

E il peso a vuoto era di soli 1270 kg, conseguendo il rapporto peso-potenza di soli 2,9 kg per cavallo.

Con le proporzioni da coupé e un concetto di veicolo tradizionale che combina un motore anteriore e un cambio manuale con la trazione posteriore.

La nuova BMW 3.0 CSL segue le orme dell’antenata.

I caratteristici elementi di deviazione dell’aria, i passaruota dalla forma possente, l’imponente spoiler posteriore e numerosi altri dettagli sono inconfondibilmente basati sul design della leggendaria coupé degli anni Settanta.

50 anni di BMW M

Il motore a sei cilindri in linea della BMW 3.0 CSL da 3,0 litri offre un elevato numero di giri, la tecnologia M Twin Power Turbo, eroga la potenza massima di 412 kW-560 CV.

Il nuovo record per i modelli a sei cilindri in linea della BMW M GmbH con omologazione stradale sottolinea lo status speciale del veicolo.

Il suo motore sviluppa la coppia massima di 550 Nm e affascina con un’erogazione lineare fino a 7200 giri. Il cambio manuale a sei rapporti e la trazione posteriore per un piacere di guidare particolarmente intenso, da specialisti. La corsa della leva del cambio definita con precisione consente passaggi di marcia rapidi e precisi.

50 anni di BMW M

In modo tradizionale, la coppia motrice è trasmessa alla strada esclusivamente attraverso le ruote posteriori della BMW 3.0 CSL. Per un uso ambizioso in pista, il guidatore può guidare con derapate controllate grazie al differenziale attivo M che arriva al bloccaggio fino al 100%.

La tecnologia delle sospensioni è stata messa a punto esclusivamente per ogni modello e comprende l’impianto frenante carboceramico M e l’M Traction Control.

Può impostare le soglie di intervento della limitazione dello slittamento delle ruote su dieci livelli. Fino alla disattivazione completa del controllo della stabilità per le prestazioni sui circuiti.

50 anni di BMW M

Fascino che prosegue all’interno, tra carbonio a Alcantara, con il pulsante rosso start/stop e i pulsanti M, anch’essi rossi, sul volante per l’attivazione del motore e per l’accesso diretto alla configurazione generale del veicolo.

Le finiture interne opache in fibra di carbonio presentano una numerazione sequenziale per ciascuno dei 50 esemplari disponibili. Questa marcatura, documentata negli interni da #01/50 a #50/50, rende ben visibile e autentica l’identità del singolo veicolo.

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