Gentleman&Lei maggio. Donna scultura o fata?

di Giulia Pessani

Non c’è più uno standard di bellezza classico e univoco. La moda diventa esplorazione dell’animo femminile. Il campo creativo è illimitato. Così come le diverse territorialità di un mercato globale. Da scoprire nel nuovo numero di Gentleman&Lei di maggio.

gentleman editoriale gentleman & lei maggioIl punto di equilibrioè assolutamente soggettivo. Quanto un marchio di moda può (e vuole) innovare, rompere gli schemi tradizionali, e quanto deve stare nei confini più rassicuranti della bellezza classica. Non ci sono regole, o forse l’unica regola è il mercato. Ma il mercato, essendo ormai globale e territoriale, dà ampia libertà di spazio a ogni scelta e a ogni gusto. Ecco, dunque, il punto: meglio abiti concettuali, pensati come sculture, creazioni magnifiche, ma molto selettive, nel senso che possono diventare difficili da indossare o richiedono solo corpi giovani e perfetti? O una femminilità assoluta, tradizionale, che fa (o aiuta) una donna a sentirsi bella. E lo stesso vale per gli accessori.

I due diversi punti di vista sono raccontati in questo numero di Gentleman&Lei di maggio attraverso i servizi di moda, che rivelano da una parte la tendenza scultura cioè una ricerca di linee iper-pulite ed essenziali, dall’altra il punto di vista, per esempio, dello stilista imprenditore libanese Elie Saab, lo stilista che veste da Lady Gaga a Kate Middleton e che rimane fedele agli standard di bellezza classici della donna-fata. Le linee fluide e i colori che si mescolano sapientemente, come in un tramonto, sono invece protagonisti del servizio dedicato ai tessuti stampati.

Uno spartiacque analogo per i brand viene posto nel mercato degli accessori: riproporre soprattutto pezzi iconici, le it-bag o le calzature che hanno fatto epoca, tuttora campioni di sell-out e quindi rifugio sicuro per una marca, o cercare nuove strade e inventare nuovi pezzi? Nel numero di maggio di Gentleman&Lei riscopre un grande classico dell’estate, la paglia, nelle sue versioni più lussuose e chic.

Siamo in piena primavera e si avvicina la stagione del sole, c’è voglia di rinascita.

La sezione beauty è dedicata a questi percorsi che si possono seguire sia in resort specializzati, con un approccio olistico, sia attraverso trattamenti estetici specifici, proposti da medici esperti. In ogni caso, vince il lavoro di squadra e si comincia sempre dallo sport, dalla meditazione e dallo yoga (che non sono sport ma sono molto up-to-date) e da ciò che si mette in tavola.

Viaggi, arte, gioielli, orologi, un servizio dedicato agli amici a quattro zampe e agli hotel che li accolgono a braccia aperte  e molte altre idee arricchiscono questo numero.

Buona lettura e buon divertimento a tutti.

gentleman editoraile aprile 24

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