Audemars Piguet e Cactus Jack, a tutto beat

di Davide Passoni

 

Il rapporto tra Audemars Piguet e la musica si fa di anno in anno più stretto. Il marchio di Le Brassus si è ormai legato in modo deciso al Montreux Jazz Festival e annovera tra i suoi ambassador talenti internazionali come il compositore britannico Mark Ronson. Ora si aggiunge un tassello in più a questo mosaico fatto di note e di orologi.

Si tratta della nuova collaborazione tra Audemars Piguet e Cactus Jack, marchio ed etichetta discografica fondata dall’artista americano di hip hop Travis Scott. Dalla partnership è nata una edizione limitata di 200 pezzi del Royal Oak Calendario Perpetuo Scheletrato vivacizzata dal colore marrone, caratteristico di Cactus Jack.

Non è la prima volta che la manifattura svizzera si apre alle collaborazioni con personaggi dell’hip hop e della street culture, come testimoniano i precedenti di Jay-Z (2005) e LeBron James (2013). Grazie a queste operazioni, Audemars Piguet si è costruita una solida reputazione in questo campo fin dai primi anni 2000, da quando è diventato uno dei brand più citati nelle canzoni rap.

Audemars Piguet e la ceramica marrone

Per Audemars Piguet questa edizione limitata del Royal Oak Calendario Perpetuo Scheletrato è una prima assoluta, perché mai in passato aveva utilizzato la ceramica marrone nei propri orologi. Questo materiale, leggero e resistente ai graffi, assume il caratteristico colore grazie all’impiego di alcuni ossidi metallici. L’ottenimento di un colore uniforme è una fase delicata e fondamentale del processo di produzione.

The chocolate AP

“The chocolate AP”, l’AP di cioccolato, come lo definisce Travis Scott nel suo ultimo album, ha otto viti esagonali in oro bianco sulla lunetta e un quadrante in vetro zaffiro che rivela la struttura scheletrata del Calibro 5135. È un movimento che associa componenti color rodio a sfumature color oro rosa, che riprendono il sottile cerchio che circonda i contatori del giorno, del mese e della data, a ore 9, 12 e 3.

Questi contatori giocano anche sulla trasparenza per rivelare parte interna del movimento. Le lancette delle ore, dei minuti e dei contatori, così come gli indici nella scala dei secondi, sono in oro e prima sono ricoperte di PVD marrone, poi di un materiale luminescente bianco che diventa blu al buio.

Audemars Piguet con Cactus Jack

La firma di Cactus Jack

Sono molti gli elementi di design che fanno riferimento alla grafica del brand Cactus Jack. Il team di design di Audemars Piguet ha infatti disegnato appositamente i caratteri del calendario e delle indicazioni della settimana basandosi sul modello disegnato a mano da Travis Scott. Anche la lancetta del contatore del giorno ha la forma del logo del brand.

Il richiamo più evidente è però nella fase lunare a ore 6, dove La consueta rappresentazione della Luna è sostituita dalla faccina sorridente di Cactus Jack con la bocca cucita, che si illumina di blu al buio. Le altre indicazioni del calendario, tranne quella della settimana, hanno un materiale luminescente che diventa verde.

Anche nel movimento il brand di Travis Scott è ben presente. La massa oscillante in oro rosa 22 carati, stampata e scheletrata, riporta l’incisione della doppia firma di “Audemars Piguet” con “Cactus Jack” e in centro a essa compare il logo Cactus Jack.

Edizione limitata, entusiasmo illimitato

Il marrone, naturalmente, è presente anche nel nuovo cinturino in pelle di vitello testurizzata, completato da una fibbia pieghevole in oro rosa con incise le firme “Audemars Piguet” e “Travis Scott”.

Il fondello è in vetro zaffiro e consente di vedere il movimento con la massa oscillante personalizzata di cui abbiamo scritto poco sopra. Su di esso sono incise le scritte “Royal Oak Quantieme Perpetuel”, “Limited Edition of 200 Pieces” e “Utopia is a state of mind”, in riferimento all’ultimo album di Travis Scott.

Il quale, naturalmente, è super entusiasta di questo progetto artistico: «Ho affrontato questa collaborazione in modo simile al campionamento o all’avvio di un beat, prendendo ispirazione dai classici e introducendo allo stesso tempo l’innovazione per spingerli verso il futuro.

Sono davvero entusiasta dei risultati, una novità assoluta per l’iconico Royal Oak. Il fatto che sia l’ultimo progetto del mio amico François come Ceo di AP, lo rende ancora più epico», ha commentato.

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