Vacheron Constantin e Louvre, l’arte al polso

di Davide Passoni

«Un capolavoro al polso» è la nuova tappa della partnership culturale e artistica tra le due istituzioni, che ha portato alla creazione di un esclusivo pezzo unico di Vacheron Constantin

gentleman orologi novità vacheron costantin louvre

Quella tra il museo del Louvre e Vacheron Constantin è una tra le collaborazioni più virtuose che interessano il mondo dell’arte e dell’alta orologeria. Avviata nel 2019 e rinnovata quest’anno, la partnership testimonia la costante celebrazione della bellezza e l’impegno per la salvaguardia e la trasmissione del patrimonio culturale in tutte le sue forme.

Anche attraverso un orologio, come succede con l’iniziativa «Un capolavoro al polso»; grazie a essa, Vacheron Constantin offre ai clienti la possibilità di creare un orologio Les Cabinotiers in edizione limitata a un solo esemplare, il cui quadrante reca la riproduzione in smalto di un’opera d’arte del Louvre scelta dall’acquirente.

gentleman orologi novità vacheron costantin louvreAlle origini dell’iniziativa

L’iniziativa trova le sue origini nel dicembre del 2020, quando Vacheron Constantin partecipò all’asta “Bid for the Louvre” il cui ricavato avrebbe sostenuto un ampio progetto di laboratori didattici del museo parigino. La maison offrì per l’asta un segnatempo su misura e in edizione limitata a un solo esemplare, sul cui quadrante l’aggiudicatario si sarebbe fatto raffigurare, in miniatura su smalto o con smalto grisaille un’opera conservata nel museo.

«La nostra maison si distingue da tempo sia per l’impegno artistico, sia per il mecenatismo culturale. Con il museo del Louvre stiamo scrivendo una storia molto promettente, attraverso la condivisione dei nostri settori di competenza e dei nostri sogni più arditi», ha commentato Louis Ferla, ceo di Vacheron Constantin.

gentleman orologi novità vacheron costantin louvre

La scelta dell’opera

Guidato dagli esperti del museo, il cliente ha potuto visitare privatamente il museo e il «Cabinet des Dessins», accessibile al pubblico solo su prenotazione, per decidere l’opera da riprodurre. La sua scelta è caduta su «La lutte pour l’étendard de la Bataille d’Anghiari», di Pierre Paul Rubens.

Quest’opera, come la maggior parte di quelle che faranno parte dell’iniziativa, non è esposta. Il museo emetterà un certificato per attestare l’autenticità della riproduzione e l’esperienza per l’acquirente sarà accompagnata da una visita privata del Louvre, insieme ai suoi esperti, e da una visita della manifattura Vacheron Constantin per conoscere i maestri orologiai e gli artigiani.

 L’arte dello smalto di Vacheron Constantin

Tra questi vi sono gli smaltatori, coloro che lavorano in prima persona sulle opere da riprodurre sui quadranti. Nel caso dell’orologio con il dipinto di Rubens, lo smaltatore ha utilizzato la tecnica della miniatura su smalto con strato di fondo ginevrino, che consiste nell’aggiungere una protezione finale trasparente e incolore agli strati di smalto vetrificato, conferendo brillantezza e profondità al lavoro. Attraverso lo smalto grisaille, il maestro ha voluto creare delle lumeggiature a effetto profondità con l’aiuto del “blanc de Limoges”, per dare maggiore rilievo e movimento alla criniera del cavallo.

L’inedita e brillante combinazione di miniatura su smalto e smalto grisaille ha dato vita all’orologio, che è animato dal calibro automatico di manifattura 2460 SC, la cui massa oscillante reca incisa la facciata est del Louvre.

 

 

gentleman editoriale gentleman febbraio 2024 pietro giuliani azimut

Iscriviti alla nostra newsletter per essere aggiornato
sul lifestyle del Gentleman contemporaneo