Omega torna a esplorare il lato oscuro della Luna

di Davide Passoni

Dopo l’edizione del 2018, Omega rilancia lo Speedmaster Dark Side of the Moon Apollo 8, ispirato alla missione che portò per la prima volta l’uomo a sorvolare la faccia nascosta del nostro satellite

gentleman orologi Omega Speedmaster Dark Side of the Moon Apollo 8La storia che lega Omega alla Luna è così ricca e prestigiosa che il brand può permettersi anche di giocarci un po’ su. Lo fa a modo suo. Con un’edizione speciale dello Speedmaster: Omega Speedmaster Dark Side of the Moon Apollo 8. Lo fa restando sempre nell’eccellenza orologiera più prestigiosa e prendendo l’occasione di celebrare la missione dell’Apollo 8, che nel 1968 portò per la prima volta l’uomo a sorvolare la faccia oscura della Luna, orbitando intorno al nostro satellite. Naturalmente, ciascun astronauta che partecipò alla missione portava al polso uno Speedmaster.

gentleman orologi Omega Speedmaster Dark Side of the Moon Apollo 8Omega: dettagli di stile su calibro e quadrante

Già nel 2018, a 50 anni da quella storica missione, Omega aveva presentato uno Speedmaster Dark Side of the Moon Apollo 8, caratterizzato da una particolare lavorazione del quadrante. Quella finitura dava l’impressione che l’orologio fosse sbarcato sulla Terra direttamente dalle misteriose oscurità lunari. Ora il brand torna con un’altra versione di questo Speedmaster, ancora più sofisticata e con dettagli estetici interessanti.

Partiamo proprio da questi. Il primo dei quali, e il più intrigante, è costituito dalla lancetta dei piccoli secondi sul contatore del cronografo a ore 9, la cui forma è quella del celebre razzo “Saturn V”, che a Nasa impiegò dal 1967 al 1973 per le sue missioni di esplorazione lunare. Si tratta di una lancetta in attesa di brevetto e realizzata in titanio grado 5. La sua struttura 3D è ottenuta al laser, mentre i colori sono ricavati con laccatura bianca, ablazione e anneritura al laser.

gentleman orologi Omega Speedmaster Dark Side of the Moon Apollo 8Poi c’è il movimento. Si tratta del Calibro 3869 che anima l’orologio e che sui ponti e sulla platina principale reca il rilievo della superficie lunare, ottenuto mediante ablazione al laser. A imitazione delle due facce della Luna, il movimento svela due lati diversi: il lato del quadrante offre la raffigurazione della superficie lunare vista dalla terra, mentre il lato del fondello (visibile attraverso il vetro zaffiro) mostra il lato oscuro della Luna, quello che solo gli astronauti riuscirono a vedere.

Il movimento è a carica manuale ed è certificato Co-Axial Master Chronometer, per garantire i più elevati standard di precisione e resistenza magnetica. La decorazione a tema lunare è visibile attraverso il quadrante dell’orologio, realizzato in alluminio anodizzato nero, che è stato scheletrato per ottenere il migliore effetto visibile.

gentleman orologi Omega Speedmaster Dark Side of the Moon Apollo 8L’eleganza della ceramica

Omega ha messo estrema cura anche nella realizzazione della cassa e di altri dettagli dello Speedmaster Dark Side of the Moon Apollo 8. La cassa, appunto, che misura 44,25 mm è in ceramica nera così come la lunetta lucida. La scala tachimetrica riportata su di essa è stata riempita di smalto “Grand Feu” bianco brillante.

La lancetta cronografica centrale dei secondi è laccata gialla, così come gialle sono le lancette dei due contatori a ore 3 e a ore 6. Il giallo torna anche sulle impunture e sull’interno del cinturino traforato, realizzato in caucciù nero con interno.

Anche il fondello è in ceramica nera ed è un pezzo distinto sia dalla lunetta sia dalla cassa. Su di esso, Omega ha riportato una serie di incisioni tra le quali a celebre frase «We’ll see you on the other side», «ci vediamo dall’altra parte». La pronunciò al controllo a terra il pilota del modulo di comando dell’Apollo 8, Jim Lovell, subito prima di sorvolare il lato oscuro della Luna per la prima volta nella storia. Un momento in cui qualsiasi comunicazione con la Terra sarebbe stata sospesa fino al ritorno del modulo sul lato visibile del satellite.

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