Gli award di Gentleman Top World Treasures

di Redazione

Un modello di rating, un algoritmo e una giura di esperti di comunicazione e lusso. Ecco come nasce la classifica Top 100 Jewelers 2024 di Gentleman Top World Treasures e come vengono attribuiti gli award da tre, due e un diamante

gentleman Top 100 Jewelers 2024Stimare il valore di un’azienda, l’impegno dei fondatori, la passione delle nuove generazioni, così come valutarne il lavoro nel tempo è impresa tanto ardua quanto carica di responsabilità. Esprimere tutti questi fattori in un numero, lo è ancor di più. Ecco perché Gentleman Top World Treasures nello stilare la classifica The 100 Best Jewelers 2024 (clicca per la classifica), che valuta l’eccellenza di chi opera nella vendita della gioielleria e dell’orologeria in tutta Italia, ha demandato il compito a una giuria di esperti, a sua volta sostenuta da un complesso meccanismo di computo, che è utile conoscere.

Dall’Italia al mondo

Prima, però, è doveroso sottolineare ancora una volta l’importanza strategica dei gioiellieri del mercato italiano, da sempre fondamentale per i brand di orologi e gioielli. Sia perché alcuni dei più importanti collezionisti di orologi, a livello mondiale, sono italiani, sia perché il gusto italiano ha sempre fatto da guida alle scelte delle marche. Ciò che funziona qui sarà poi un successo internazionale. E questo vale per i preziosi, ma non
solo. È un’analisi che si può estendere a tutto il lusso.

Un’altra ragione è orografica.

L’Italia, penisola meravigliosa che si slancia nel Mediterraneo, con le sue celebri città d’arte, i suoi borghi, le sue località resort di mare, lago e montagna, è la luxury destination preferita degli happy few nel mondo, che amano acquistare durante i loro viaggi doni unici e rari, lì dove si trovano e si stanno rilassando.

Perché allontanarsi da Taormina o da Cortina, da Forte dei Marmi o da Courmayeur, dalla Costa Smeralda o da Como? Perché, in un pomeriggio di passeggio a Firenze o a Venezia, non acquistare un monile-ricordo, un orologio cesellato a mano, frutto della sapienza artigianale italiana?

Rating Methodology

Quanto al modello di rating e all’algoritmo del sistema di valutazione, sono stati ideati e sviluppati da Marco Pocaterra, imprenditore, da oltre vent’anni riconosciuto a livello internazionale come Diamond Expert, fondatore di Tora No Ai.

L’algoritmo proprietario è stato elaborato da Yoshihiro Shirai, laurea in Bocconi, Master of Science alla Columbia Engineering New York: cinque anni di studio e affinamento hanno portato alla raccolta di oltre un milione di dati, quantitativi e qualitativi, delle migliori imprese italiane di vendita di gioielli e orologi di marche terze e di marca propria, forniti da due differenti data house e fonti professionali del settore.

La Rating Methodology, validata anche dal successo delle due precedenti edizioni 2022 e
2023 di questo book, è alle fondamenta della classifica dei 100 Best Jewelers of Italy: il modello consiste nell’analisi ed elaborazione di 3 factors (Scale, Brands, Luxury Print) e 13 sub-factors (Revenues, Profitability, Locations, Size, Resilience, Jewels Brand
Level, Watches Brand Level, Other Products Brand Level, Marketing, Services, Brand Perception, Historical Value, Ethical Values).

Diamo i numeri

Nei Top 100, sono state considerate solo le imprese di cui sono stati resi disponibili i dati di bilancio ufficiali, depositati presso le Camere di Commercio, scartando quelle di cui si sono rilevati solo dati stimati. Per ciascun attributo è stato stabilito un punteggio, secondo i differenti pesi dell’algoritmo, assegnato in base a specifici range predefiniti per ogni fattore e sub-fattore.

Questa terza edizione ha raggiunto ben 1.553 imprese al dettaglio, con oltre 2.100 punti vendita in Italia (oltre 400 imprese in più rispetto alla prima edizione), mentre per la parte dei brand distribuiti, il cui “peso” è una determinante del calcolo del rating, sono state analizzate 459 aziende proprietarie e distributrici di oltre 550 marchi di orologi, gioielli e accessori.

I dati di bilancio e finanziari sono stati rilevati dalla piattaforma di analisi e valutazione di imprese Cerved, leader per dimensioni in Italia di risk intelligence e rating agency. L’analisi della qualità dei siti web dei best jewelers è stata rilevata da Alberto Gottardi, ceo di PG&W, società specializzata in marketing e comunicazione.

Dal digital al mistery shopping

Uno studio ad hoc sull’utilizzo del digitale da parte dei gioiellieri e la loro presenza sui canali social, è stato commissionato a Sequel, azienda che da più di vent’anni opera nell’industria della comunicazione, proponendo soluzioni web, strategie di marketing digitale e tradizionale, integrate da competitive intelligence.

Questi studi sono stati affiancati dall’azione svolta sul territorio da un gruppo selezionato di professionisti, tra cui Emidio Carugno, che hanno svolto centinaia di “mistery shopping” nei punti vendita, permettendo la rilevazione di elementi essenziali, che altrettanto sono confluiti nella valorizzazione dell’algoritmo.

Il controllo e la verifica di compliance del metodo e dei risultati sono stati eseguiti da Davide Briani, strategic manager certificato UNI Iso 21500, esperto di tecnologia blockchain e intelligenza artificiale, ceo di Hyperuranios SA con head office a Zug. Da questa analisi sono stati estratti i 100 Best Jewelers 2024, raggruppati in ordine alfabetico.

I 100 Best hanno ricevuto un ulteriore grado di merito, rappresentato dall’Award di uno, due o tre TWT Diamonds, assegnato da un panel di giornalisti ed esperti del settore, le cui valutazioni hanno tenuto in considerazione, valore e prestigio dei brand offerti, comunicazione multimediale, utilizzo creativo dei social, peculiarità delle location, capacità di engagement del turismo internazionale.

Panel

Il panel di valutazione di questa terza edizione, presieduto da Marco Pocaterra, è stato composto da: Gabriele Capolino, direttore ed editore associato di MF/Milano Finanza, Andrea Cabrini, managing editor di Class CNBC e condirettore di Milano Finanza, Andrea De Lodovici, ceo ACM Solution, Fleap, Getadroner, Francesca Galli, strategic advisor in luxury and jewelry business, Umberto Macchi Di Cellere, luxury and gashion expert – industry advisor, Andrea Morante, presidente Quattro R Sgr, società di gestione di fondi di private equity, Paolo Novembri, ceo Northray USA, ceo Ambio, Angelo Sajeva, consigliere delegato di Class e presidente di Class Pubblicità.

 

 

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