La nuova Ora Universale di Patek Philippe

di Davide Passoni

A Watches and Wonders Geneva, Patek Philippe porta una nuova referenza Ref. 5330G-001 dedicata alle Ore del Mondo, con una speciale visualizzazione della data: si tratta di una “prima” sia dal punto di vista tecnico, sia da quello estetico

gentleman orologi e gioielli ora universale patek philippeLa complicazione cosiddetta Ora Universale, o Ore del Mondo, è una delle più affascinanti dell’alta orologeria. Di questa complicazione, Patek Philippe ha fatto quasi un marchio di fabbrica, inserendola in alcuni degli orologi più prestigiosi mai creati. Una perizia maturata fin dagli anni ’30, quando Patek Philippe introdusse l’Ora Universale nei propri orologi all’epoca dei primi voli transatlantici, sulla base di un’invenzione del maestro orologiaio ginevrino Louis Cottier.
Decennio dopo decennio, le referenze di Patek Philippe con l’Ora Universale si sono moltiplicate e quest’anno, a Watches and Wonders Geneva, il brand ginevrino ha presentato l’Ora Universale Ref. 5330G-001, che si inserisce in questo filone ma con una novità: la visualizzazione della data. Ed è una novità che è anche una prima mondiale. Infatti, questa data è indicizzata sull’ora locale, ossia quella del fuso orario selezionato a ore 12 sul disco della città e indicato dalle lancette centrali.

gentleman orologi e gioielli ora universale patek philippeIl problema della data: la soluzione di Patek Philippe

A parole sembra una questione banale, ma in questo orologio una funzione abitualmente piuttosto semplice come la data ha rappresentato una sfida tecnica per gli orologiai della maison. Negli orologi con ora universale e indicazione della data, di norma quando il viaggiatore cambia fuso orario deve regolarlo indipendentemente dal calendario. Patek Philippe ha chiesto ai propri ingegneri di abbinare meccanicamente la visualizzazione della data all’ora locale (quella del fuso orario selezionato a ore 12 e indicato dalle lancette centrali), senza alcun bisogno di regolazione. L’obiettivo era quello di agevolare la praticità e la comodità dell’utente.

Per fare ciò, data doveva regolarsi automaticamente nei due casi che ne provocano la modifica: quando si supera la mezzanotte – con la data che passa al giorno successivo -, e quando si supera da ovest verso est la linea del cambio data – nel mezzo dell’oceano Pacifico – e la data torna indietro di un giorno. Difficoltà ulteriore: oltre a essere nello stesso movimento, le due complicazioni dovevano interagire tra loro, con l’Ora Universale che doveva guidare la visualizzazione della data.

Per superare queste difficoltà, i tecnici di Patek Philippe hanno sviluppato un nuovo movimento, il calibro 240 HU C, visibile attraverso il fondello in vetro zaffiro. Nel calibro, la gestione della data dell’ora locale è garantita da un sistema centrale di differenziale brevettato. Grazie a esso, ogni pressione del pulsante a ore 10 consente di regolare a scatti di un’ora il disco delle città, quello delle 24 ore, la lancetta centrale delle ore e, quando necessario, la data in entrambi i sensi.

La data è visualizzata attraverso una paletta laccata rossa che punta in corrispondenza della scala da 1 a 31 decalcata sul bordo del quadrante. Per evitare che questa lancetta interferisca con la leggibilità delle altre informazioni presenti sul quadrante, è stata realizzata in vetro ed è quindi trasparente. Si tratta di una prima per Patek Philippe.

Un’estetica riconoscibile

Per quanto riguarda l’estetica dell’orologio, la nuova Ref. 5330G-001 si inserisce in maniera coerente all’interno della collezione dei segnatempo Ora Universale di Patek Philippe. I toni dominanti sono quelli del blu e dell’azzurro. Il centro del quadrante è blu-grigio opalino, lavorato con un motivo “carbonio” che dà un tocco di modernità all’orologio. Il disco delle 24 ore è suddiviso in due zone giorno/notte identificate, rispettivamente, da uno sfondo argenté con un piccolo sole dorato (mezzogiorno) e da uno sfondo blu-grigio con una falce di luna dorata (mezzanotte).

Sul disco delle città, la linea del cambio data è segnalata da un punto rosso tra Auckland e Midway. L’ora locale del fuso orario selezionato a ore 12 è indicata con lancette dauphine sfaccettate e indici applique a bastone sfaccettati in oro bianco, con rivestimento luminescente bianco. La paletta rossa della data corre discretamente lungo tutto il rehaut interno. La cassa è in oro bianco, interamente lucida, e misura 40 mm di diametro.

Il colore del quadrante è ripreso dal cinturino in pelle di vitello blu-grigio con motivo “denim” e dalle cuciture a mano di colore bianco, dotato di fibbia ad ardiglione in oro bianco. Una scelta estetica che bilancia con un tocco di sportività la classicità dell’orologio.

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