850 cavalli, a cielo aperto

di Nicola D. Bonetti

Ogni auto immaginata, progettata e realizzata da Horacio Pagani è un’opera d’arte.
Tra questi anche la rarità che, meglio premetterlo, nel caso dell’ultima nata Imola Roadster è ancora più esclusiva, con la produzione limitata a otto esemplari, omologati per l’uso stradale in tutto il mondo.

Grandi ispirazioni

Imola Roadster esclusiva. Le linee audaci si ispirano a Huayra R, realizzata però per il solo utilizzo in circuito. L’evoluzione per Imola Roadster è generata dallo studio aerodinamico. Le forme della carrozzeria che aumentano la deportanza in ogni condizione di guida, schiacciandola al suolo con l’aumentare della velocità. Per sfruttare le potenziale del motore Pagani V12 che arriva a erogare 850 cavalli a 5600 giri con 1100 Nm di coppia da 3600 a 5600 giri. Ma non solo: alla potenza si unisce la leggerezza, essendo il peso contenuto al valore record di 1260 kg.

Few-Off

Definita few-off dalla stessa divisione che l’ha progettata, denominata con ironia Grandi Complicazioni, mutuando il termine dall’alta orologeria, è così descritta dal capo della divisione stessa, Lorenzo Kerkoc: «Inizialmente desideravamo creare una gemella a cielo aperto di Imola Coupé, la vettura celebrativa del leggendario circuito automobilistico presentata nel 2020.

Poi abbiamo preso un’altra strada: abbiamo coniugato la sofisticata tecnologia di Huayra Roadster BC con i principi di design e aerodinamica insiti nella vettura da pista Huayra R. Il risultato è Imola Roadster, molto più evoluta e complessa».

Performance di livello

È la vettura a cielo aperto più performante che Pagani abbia mai creato: l’accelerazione laterale è sorprendente: 2,0 g in percorrenza costante, con picchi di 2,2 g e decelerazione longitudinale di 2,2 g.

Imola Roadster esclusiva

Il motore più potente richiede un maggiore raffreddamento, quindi la squadra ha svolto un meticoloso lavoro sui radiatori e sulla dinamica dei flussi d’aria interni, che hanno contribuito all’affidabilità e alle prestazioni della Imola Roadster.

Due novità perfezionano il raffreddamento: l’allargamento delle due prese d’aria frontali e la doppia uscita di scarico per l’aria calda, una nascosta nel passaruota ed una laterale al paraurti, segno distintivo del modello Imola.

Le aperture sui passaruota portano più vantaggi.

Prima su tutte la riduzione della pressione sotto l’avantreno a beneficio della stabilità aerodinamica. Non ultimo il miglioramento del flusso d’aria verso le appendici aerodinamiche posteriori.

Ben visibile in cima alla lunga silhouette, la presa d’aria massimizza l’efficacia di aspirazione del motore Pagani V12; l’imponente pinna centrale risparmia le onde e stabilizza la vettura.

Per la prima volta, l’airscoop e i supporti dell’alettone posteriore sono integrati con il cofano.

Nella parte posteriore si rinnova il corpo del gruppo luci, come nuovi sono gli sfoghi d’aria, che estraggono l’aria calda proveniente dal passaruota: così, allo stesso tempo migliorano il raffreddamento dei freni posteriori e la deportanza, ovvero la forza aerodinamica che spinge il veicolo verso il suolo aumentando la tenuta di strada.

L’imponente estrattore bilancia l’effetto suolo generato dal profilo pronunciato dello splitter anteriore.

Ogni linea e superficie nasce con l’obiettivo di raggiungere 600 kg di deportanza a 280 km/h per un comportamento sicuro e affidabile in ogni situazione.

Imola Roadster esclusiva

La squadra di ingegneri e designer ha cercato l’equilibrio tra un raffinato sistema di flussi interni e un profilo esterno deportante in qualsiasi condizione di guida. Così, ogni superficie, risulta tanto funzionale per le prestazioni quanto esteticamente piacevole, seguendo il principio leonardesco di Arte e Scienza che ha guidato la creazione della Imola Roadster come quella di ogni hypercar Pagani.

Il marchio sviluppa materiali compositi avanzati da trent’anni: Imola Roadster rappresenta il culmine di una ricerca sempre orientata al perfezionamento.

Perfino la verniciatura contribuisce allo sforzo di alleggerimento: Acquarello Light permette di ridurre il peso di ulteriori 5 kg, mantenendo inalterate l’intensità del colore, la profondità e la lucentezza.

Imola Roadster beneficia dei quattro flap che agiscono in maniera indipendente tra loro, come in tutte le Huayra. Si adattano secondo la guida per compensare il bilancio aerodinamico al beccheggio in frenata e al rollio in curva. È un sistema che lavora in sinergia con le sospensioni attive e contribuisce alla stabilità del veicolo.

Le sospensioni sono tra gli aspetti di cui Pagani Automobili è più orgogliosa: è un gruppo composto da doppi bracci a triangolo indipendenti in lega di alluminio, molle elicoidali e ammortizzatori controllati elettronicamente.

L’elettronica delle sospensioni è uno dei fiori all’occhiello della vettura, grazie alla presenza dei microprocessori più potenti nel settore. Quest’evoluzione permette di ridurre efficacemente gli effetti dei movimenti di dive, squat e roll, così che il pilota abbia un controllo della guida superiore e la sicurezza raggiunga un nuovo livello.

Imola Roadster deve parte della sua magia all’evoluzione del motore Pagani V12 sviluppato specificatamente da Mercedes-Benz AMG di 5980 cc, che eroga 850 CV con 1.100 nm di coppia; una potenza che la vettura trasferisce alla strada grazie al cambio Pagani by Xtrac, sequenziale trasversale a sette rapporti, dalla straordinaria reattività, disponibile sia in versione automatica sia manuale.

Il sistema di scarico è inconfondibilmente Pagani: questa volta a sei vie, di derivazione racing, è realizzato in titanio e rivestito in ceramica con un sofisticato sistema di fusione al plasma, così è più leggero e dissipa il calore in maniera più efficiente. La prestazione aerodinamica è massima, l’esperienza uditiva sorprende.

Ma le Pagani sono auto di stile anche all’interno: questa sembra poter superare i confini del tempo, ispirandosi al glorioso passato e proiettandosi verso il futuro degli sport motoristici e del granturismo.

Salire a bordo conduce in un’altra dimensione, il tempo si ferma, la contemplazione dei dettagli rapisce. Ogni dettaglio cattura l’attenzione, la preziosa abilità degli artigiani di Pagani si rivela fino al più piccolo particolare.

Imola Roadster desidera appagare chi ne fa esperienza, ancora prima di accendere il motore.

Il carbo-legno, la pelle finemente goffrata, le componenti che mostrano il fascino della natura meccanica: la soddisfazione di tatto e vista è immediata.
Neanche l’udito è trascurato: l’impianto audio a sette canali con il nuovo bass reflex sui pannelli porta dona un’esperienza sonora immersiva e cristallina senza confronti, allungando fino a 350 km/h.

gentleman editoriale gentleman febbraio 2024 pietro giuliani azimut

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