A tavola con le stelle

I ristoranti top di Milano selezionati da Il Gambero Rosso, dove un pranzo o una cena si trasformano in esperienze che soddisfano ogni senso.

Andrea Aprea
corso Venezia 52, tel. 02.38273030, andreaaprea.com

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Avevamo lasciato Andrea Aprea al Vun del Park Hyatt, oggi lo ritroviamo in un luogo tutto suo, arrampicato all’ultimo piano di un palazzo, sede di un museo etrusco, la spettacolare Fondazione Luigi Rovati. Un ritorno che lascia il segno: la mano è sempre quella, una cucina che parte da Napoli per visitare il mondo, con tecnica e fantasia. La sala si affaccia sulla grande cucina a vista: tavoli ben distanziati, toni chiari e mise en place perfetta. Una ricca cantina completa l’offerta.

We had left him at Park Hyatt’s Vun, we find him in a place all his own, perched on the top floor of a building, home to an Etruscan museum, the spectacular Luigi Rovati Foundation. A return leaving its mark: the hand is always the same, a cuisine that starts from Naples to visit the world, with technique and imagination. The room overlooks the large open kitchen: well-spaced tables, light tones and perfect mise en place. A rich wine cellar completes the offer.

Enrico Bartolini al Mudec
via Tortona 56, tel. 02.84293701, enricobartolini.net

Enrico Bartolini è uno che non sbaglia un colpo. Trasformatosi in una fabbrica di stelle, ha in questo ristorante all’interno del Mudec, il Museo delle Culture di Milano, la sua scatola nera. La cucina è coerente e costante, sempre con la perfezione come benchmark nella tecnica, nel gusto, nella presentazione. Ambiente lineare, elegante, che fa onore all’ambientazione museale, con ogni elemento d’arredo messo al punto giusto. Il servizio fa il suo lavoro con tempistica encomiabile, la cantina è fornita.

Enrico Bartolini is someone who doesn’t miss a beat. Transformed into a star factory, he has his black box in this restaurant inside Mudec. The cuisine is consistent and constant, always with perfection as a benchmark in technique, taste, and presentation. Linear, elegant ambience that honors the museum setting, with every piece of furniture put in the right place. Service does its job with commendable timing, the cellar is stocked.

Berton
via M. Bongiorno 13, tel. 02.67075801, ristoranteberton.com

Si può dire che lo skyline di Milano si sia innalzato attorno a questo ristorante che lo chef e patròn Andrea Berton ha voluto nella città nuova, a dare il segno di uno sguardo chiaramente rivolto al futuro. Un locale moderno, sobriamente elegante, che fa da spalla a una cucina profonda, contemporanea, tecnicamente ineccepibile, di spiccata personalità. C’è sempre una carta di brodi, che liquefà ogni ingrediente. Servizio e cantina adeguati.

You could say that Milan skyline has risen around this restaurant wanted by chef and patron Andrea Berton in the new city, to give the sign of a clearly forward-looking look. A modern, understatedly elegant venue that backs up a deep, contemporary, technically impeccable cuisine with a distinct personality. There is always a broth card, liquefying every ingredient. Adequate service and cellar.

Contraste
via G. Meda 2, tel. 02.49536597, contrastemilano.it

gentleman ristoranti I ristoranti top di Milano 4 contraste tartare di coniglioDal Sudamerica con furore. Lo chef uruguagio Matias Perdomo, con la fondamentale complicità di Simon Press in cucina e Thomas Piras in sala, si ingegna a offrire una sosta non banale in un ambiente di eleganza sommessa e di classe indiscussa. La proposta si esprime solo attraverso menù degustazione, playlist di piatti di ricerca e di tecnica. Cantina ampia, di caratura internazionale.

From South America with fury. Uruguayan chef Matias Perdomo, with the crucial complicity of Simon Press in the kitchen and Thomas Piras in the dining room, engages in offering mettere wanted by stop in an environment of subdued elegance and undisputed class. The proposal is expressed only through tasting menùs, playlists of dishes of research and technique. Extensive wine cellar of international caliber.

Corteccia
corso Europa 12, tel. 02.30562158, cortecciamilano.it

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L’istrionico chef toscano Cristiano Tomei è sbarcato a Milano in grande stile, nella piazza San Babila che finalmente si è liberata del suo destino di eterno cantiere metropolitano. Posto giusto, momento giusto. Locale dal design contemporaneo, che gioca sulla plasticità del legno: c’è gusto, c’è qualità, c’è ricerca. A tavola uno se la spassa con un menù accattivante e piatti verticali ricchi di sapore.

Histrionic Tuscan chef Cristiano Tomei has landed in Milan in grand style, in the San Babila square that is finally about to free itself from its fate as an eternal metropolitan construction site. Right place, right time. A restaurant with a contemporary design that plays on the plasticity of wood: there is taste, there is quality, there is research. At the table, one has a blast with an appealing menù and vertical dishes rich in flavor.

Cracco
galleria Vittorio Emanuele II, tel. 02.876774, ristorantecracco.it

gentleman ristoranti I ristoranti top di Milano 6 cracco crema di mandorle al tartufo nero, uovo soffice di montagna con pane al carbone vegetale e caviale siberiano

Il ristorante dei sogni di chi si avvicina al mondo del fine dining, per la personalità e il carisma dello chef e per la nobiltà della location, dentro la Galleria, della quale affacciandosi si ha una vista inedita. L’atmosfera è quella parigina novecentesca, la cucina rigorosa e sapiente di Carlo Cracco vive di studio, ricerca, attenzione alla sostenibilità, equilibrio e tecnica sopraffina. Servizio sontuoso. La cantina (con mescita e pairing ovviamente a livello) è monumentale e siderale.

It is the dream restaurant of those approaching the world of fine dining, because of the personality and charisma of the chef and the nobility of the location, inside the Galleria, granting an unprecedented view. The atmosphere is Parisian twentieth-century, Cracco’s rigorous and knowledgeable cuisine thrives on study, research, attention to sustainability, balance and superfine technique. Sumptuous service, impressive cellar.

D’O
piazza della Chiesa 14, Cornaredo (Milano), tel. 02.9362209, cucinapop.do

Sono trascorsi 20 anni da quando Davide Oldani ha aperto il suo D’O in questo paesino alle porte di Milano, e oggi come allora si vive un’esperienza polisensoriale da ricordare, anche grazie all’attitudine rinascimentale dello chef a curare ogni dettaglio dell’esperienza. Fin da quando non era di moda la cucina di Oldani segue i principi del non spreco, della cura dell’ambiente, della sostenibilità anche umana e della qualità, uniti a una grande attenzione al cliente, che qui torna sempre volentieri.

It has been 20 years since chef Davide Oldani opened his D’O in this small town on the outskirts of Milan, and today, as then, there is a multi-sensory experience to remember, thanks in part to the chef’s Renaissance attitude of taking care of every detail of the experience. Ever since it was unfashionable, Oldani’s cuisine has been following the principles of non-waste, care for the environment, sustainability – including human sustainability – and quality, combined with great attention to the customer, who always willingly returns here.

Il Luogo di Aimo e Nadia
via R. Montecuccoli 6, tel. 02.416886, aimoenadia.com

Un monumento di milanesità che ha saputo reinventarsi, riuscendo nel miracolo di preservare la sua anima, quella di Aimo e Nadia Moroni, ora rappresentati dalla figlia Stefania, padrona di casa e ambasciatrice, grazie al talento di Alessandro Negrini e Fabio Pisani. Il menù è un Grand Tour nell’Italia delle eccellenze. Cantina, servizio, pairing cesellati e annesso teatro da experience completano un’offerta ambiziosa e sfaccettata.

It is a monument of Milanese-ness that has managed to reinvent itself, succeeding in the miracle of preserving its soul, that of Aimo and Nadia Moroni, now represented by their daughter Stefania, hostess and ambassador, thanks to the talents of Alessandro Negrini and Fabio Pisani, perhaps the two purest talents in action currently in Milan. The menù is a Grand Tour through Italy of excellence, the wine list encyclopedic.

L’Alchimia
viale Premuda 34, tel. 02.82870704, ristorantelalchimia.com

Locale uno e bino: da un lato il bar hopperiano, dall’altra il ristorante che Alberto Tasinato e Valerio Trentani hanno affidato alle amorevoli mani di Giuseppe Postorino, calabro-monzese nemmeno quarantenne, ma con il curriculum gonfio così. La cucina punta sull’eccellenza accessibile, sia nei prezzi dei menù, stellati ma terrestri, sia nella comprensibilità dei piatti, sempre intelligibili, equilibrati e dai sapori netti. Tra i classici l’uovo a bassa temperatura e la milanesitudine di risotto e cotoletta. Bella carta dei vini e una mixology classica per iniziare e finire bene l’esperienza.

Two places in one: on one side the Hopperian bar, on the other the restaurant that Alberto Tasinato and Valerio Trentani have entrusted to the loving hands of Giuseppe Postorino, a Calabrian-Monzese not even 40 years old but with a extremely rich CV. The cuisine focuses on affordable excellence, both in the prices of the menùs, which are starred but earthy, and in the comprehensibility of the dishes, which are always intelligible. Classics include the low-temperature egg and the milanesity of risotto and schnitzel.

Pellico 3
via Pellico 3, tel. 02.88211236, pellico3milano.it

Al ristorante dell’Hotel Park Hyatt, uno chef milanese per davvero. Si tratta di Guidogentleman ristoranti I ristoranti top di Milano 8 pellico paternolloMNT_8175_R Paternollo, trentenne di grande talento che in uno spazio rarefatto, arricchito da opere d’arte, mette in scena un menù che ha nel vegetale il suo protagonista assoluto. I suoi piatti sono esemplari per nettezza di sapori ed eleganza nell’allestimento. Cantina e servizio decisamente all’altezza.

At the Park Hyatt Hotel restaurant, a Milanese chef for real. He is Guido Paternollo, a 30-year-old of great talent who, in a rarefied space enriched by works of art, stages a menu that has the vegetable as its absolute protagonist. His dishes are exemplary for sharpness of flavor and elegance in the setting. Cellar and service definitely up to the mark.

Seta by Antonio Guida
via Monte di Pietà 18, tel. 02.87318897, mandarinoriental.com

Antonio Guida è un salentino che tracima passione ed esperienza. Di lui colpisce l’abilità nel dare intensità mediterranea a ogni creazione, senza arretrare di un millimetro sul piano della classe e giocando su abbinamenti che solo una tecnica sopraffina e un palato assoluto possono escogitare. Il tutto in un ambiente raffinato, con un servizio impeccabile come quello del Mandarin Oriental, senza essere distaccato. Cantina di incredibile profondità, con pairing, ovviamente, mirati e sartoriali.

Antonio Guida is a Salento native who overflows with passion and experience. What strikes you about him is his ability to bring Mediterranean intensity to each creation, without retreating an inch on the level of class and playing on pairings that only superfine technique and an absolute palate can devise. All in a refined setting, with service as impeccable as that of the Mandarin Oriental. Cellar of incredible depth.

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