Dagli anni ’50, la collezione luminor è un bestseller del marchio fiorentino, perché incarna il dna italiano. Con il tempo, ha introdotto dimensioni che l’hanno resa attraente per un pubblico femminile e oggi ospita la prima complicazione, le fasi lunari

Difficile non parlare di leggende per definire gli orologi Panerai, specialmente se si pensa alla collezione Luminor, uno dei pilastri del marchio fiorentino. Un nome che risale al 1949, quando fu presentato da Panerai un brevetto per il suo uso per tutti i materiali luminescenti e autoluminescenti utilizzati negli orologi.

Prima si impiegava il Radiomir, ma Giuseppe Panerai, a capo dell’azienda, si rese conto che il legame con la radioattività doveva essere gestito con cautela, vista l’espansione delle tecnologie atomiche militari e civili. Decise così di dare alle sostanze luminescenti un nome nuovo e più neutro e, dopo più di un decennio, il Luminor fu riconosciuto come nuova sostanza a base di trizio, con emissioni molto basse e innocue.
“Il motto Laboratorio di Idee racconta perfettamente qual è il nostro Dna„ Jean-Marc Pontroué
Luminor identificò gradualmente l’orologio subacqueo di Panerai, con il ponte di protezione della corona brevettato, e divenne sinonimo di segnatempo professionale, dalla riconoscibile cassa a cuscino e dalle dimensioni adatte ai polsi maschili. Il marchio è oggi uno dei brand di punta del gruppo finanziario Richemont, cui appartengono, tra gli altri, anche Cartier e IWC.

Negli ultimi anni, alla collezione Luminor Panerai ha affiancato Luminor Due, dalle dimensioni più ingentilite ma dalla forma tipica del brand. Misure di cassa che scendono fino a 38 e 42 mm e si adattano sia ai polsi maschili che vogliono un orologio più understated, senza rinunciare al Dna sportivo, sia ai polsi delle signore, attratte dall’allure del marchio ma frenate dalle dimensioni dei segnatempo.

Nato come modello solo tempo, ha visto da poco l’introduzione della prima complicazione nella collezione: le fasi lunari caratterizzano la linea Luminor Due Luna, declinata in quattro versioni da 38 mm. In ciascuna, la complicazione a ore 3 è visibile attraverso un disco rotante con una luna in oro su un cielo stellato blu. Il Luminor Due Luna Madreperla ha il quadrante in madreperla e la cassa in Goldtech, una lega di platino con un’alta percentuale di rame; due referenze con cassa in acciaio, con cinturino in alligatore o con bracciale in acciaio, hanno i quadranti bianchi con finitura satiné soleil e la struttura a sandwich tipica di Panerai.

L’ultimo modello ha cassa in acciaio, quadrante blu con finitura satiné soleil e cinturino in alligatore. Infine, al Luminor Due Luna si è da poco affiancato il Luminor Due 42 mm in Goldtech con quadrante sandwich bianco e cinturino in alligatore nero opaco, che contrasta con la cassa lucida. E l’evoluzione dell’icona non si ferma.