Il pezzo unico di Panerai all’asta per gli oceani

di Davide Passoni

Il 3 novembre, all’asta da Phillips batterà un Radiomir Guido Panerai & Figlio in platino durante The Geneva Watch Auction: XVIII. I proventi andranno alla Commissione Oceanografica Intergovernativa dell’Unesco

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La lunga tradizione di eccellenza di Panerai consente al marchio di creare pezzi storici e di renderli sempre desiderabili. È il caso della recente reinterpretazione del suo celebre modello Radiomir, il Radiomir Guido Panerai & Figlio, che trae ispirazione dal calibro Angelus, cuore della Ref. 3646 degli anni 60.

Una riedizione da collezione che sarà messa in vendita in collaborazione con la casa d’aste Phillips e la sua divisione dedicata agli orologi, in occasione dell’asta The Geneva Watch Auction: XVIII, che si terrà il 3 novembre 2023 a Ginevra. Tutti i proventi, compreso l’intero buyer’s premium di Phillips, saranno devoluti alla Commissione Oceanografica Intergovernativa dell’Unesco (IOC-Unesco), con cui Panerai collabora da anni.

Alle origini del Radiomir

gentleman orologi all’asta da Phillips un Radiomir Guido Panerai & Figlio PAM01346_BACK_B_V2_conversion1Negli anni 60, quando era fornitore della Marina Militare Italiana, Panerai creò l’orologio Radiomir autoluminoso Ref. 3646, che sarebbe poi diventato uno dei suoi modelli più riconoscibili, il Radiomir. La Ref. 3646 introduceva alcuni elementi che avrebbero l’estetica del marchio, primo fra tutti le anse a filo modificate e sostituite da anse robuste. Saldate con cura alla cassa, rappresentavano una trasformazione della storica cassa da 47 mm della Ref. 3646 prodotta all’epoca.

 

Panerai decise di adottare per questo modello un movimento che permettesse di ricaricare meno frequentemente l’orologio, per garantire una maggiore durata dell’impermeabilità. Quel calibro era l’Angelus SF 240 a carica manuale, che permetteva all’orologio di funzionare ininterrottamente senza bisogno di essere ricaricato per 8 giorni.

Un’altra creazione innovativa era il fondello trasparente, che consentiva di vedere il movimento all’interno della cassa. Una scelta audace fatta da Giuseppe Panerai in persona, con l’unico scopo di mostrare la riserva di carica del calibro.

Il nuovo Radiomir Guido Panerai & Figlio

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Lo storico calibro Angelus, trovato negli archivi Panerai, ha spinto il brand a creare il pezzo unico Radiomir Guido Panerai & Figlio, così denominato in onore del primo modello prodotto nel Laboratorio Panerai originale. Il cuore del segnatempo è un rarissimo esemplare storico del movimento Angelus SF240, lo stesso impiegato negli orologi Panerai di 62 anni fa. Un calibro costruito appositamente per G. Panerai e Figlio, la cui produzione risale al giugno 1961, come testimonia l’incisione originale sulla platina del movimento.

Le caratteristiche principali di questo orologio in edizione speciale sono le anse saldate, il quadrante a sandwich, il logo Marina Militare, la scritta Officine Panerai, le lancette color oro, i piccoli secondi a ore 9 e il vetro zaffiro bombato. Sono tutti dettagli che si ispirano alla forma e all’estetica del modello di transizione Ref. 3646.

La cassa da 47 mm è realizzata in Platinumtech, un materiale creato da Panerai che conserva la lucentezza del platino ma è più duro e decisamente più resistente ai graffi rispetto al metallo tradizionale. Il Radiomir Guido Panerai & Figlio è corredato da cinturini in pelle di vitello prodotti in Italia, completati da una fibbia trapezoidale a vite di fabbricazione svizzera in oro bianco.

gentleman orologi all’asta da Phillips un Radiomir Guido Panerai & Figlio PAM01346_DET_04_B_conversion1Uno di essi ha una struttura vintage, più lunga e che mantiene la stessa larghezza, realizzata dalla Cuoierie Meccaniche BrelIi, l’originale produttore di cinturini in pelle per la storica Officine Panerai. L’orologio è inoltre dotato di due fondelli, uno in moderno vetro zaffiro trasparente e un secondo in Plexiglas, disponibile su richiesta, in tributo al materiale originale dell’orologio d’epoca.

Questo segnatempo esclusivo è presentato in un cofanetto ispirato alle storiche scatole Panerai, caratterizzato da un esterno in legno di radica e da un vassoio interno rivestito in tessuto Alcantara nero. La scatola è dotata inoltre di un vano per il secondo cinturino vintage.

La soddisfazione del Ceo

«Siamo entusiasti di collaborare con Phillips all’asta del nostro segnatempo Radiomir Guido Panerai & Figlio – ha commentato Jean-Marc Pontroué, Ceo di Panerai -. Questo esclusivo segnatempo rappresenta un capitolo significativo del nostro patrimonio storico, riportando in vita il nostro passato grazie al leggendario calibro Angelus e celebrando la nostra storia».

«Questa iniziativa con Phillips, e il suo sostegno alla causa dell’Unesco, rispecchiano il nostro impegno a superare continuamente i limiti. Siamo entusiasti di vedere la nostra storia e la nostra tecnicità celebrate e accolte».

 

 

 

 

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