Il whisky sociale per far rinascere l’Isle of Harris

di Giuliana Di Paola

Il primo whisky dell’Isle of Harris è espressione della più occidentale delle Ebridi scozzesi e si chiama come i suoi abitanti: The Hearach

whisky isle of harris
The Hearach, ossia abitante dell’Isola di Harris, è il primo whisky prodotto della distilleria delle Ebridi.

Fondata 15 anni fa, la distilleria dell’Isle of Harris nasce come progetto sociale da uno che di whisky e liquori in generale non se ne intendeva per niente. Il risultato è stato un successo clamoroso.

L’idea di Burr Anderson Bakewell, musicologo in pensione, era creare un’impresa per garantire un futuro alla comunità locale e portare il nome dell’isola sotto i riflettori internazionali.

Lo spirito di Isle of Harris

Mentre cereali e lieviti facevano il loro lento mestiere nella Spirit Hall dentro i due grandi alambicchi maggiori, provenienti dall’Italia e forniti dalla toscana Frilli, per passare il tempo la distilleria ha lanciato un gin.

The Isle of Harris gin, autentico distillato delle Isole Ebridi Esterne con l’alga Sugar Kelp locale, raccolta a mano come botanica chiave, è stato un clamoroso successo internazionale con premi e riconoscimenti. E ha contribuito ad aumentare l’attesa per questo primo dram legale dell’isola.

«Sono passati 15 anni da quando Burr Bakewell ha costituito la Isle of Harris Distillery Company», ha dichiarato il Managing Director Simon Erlanger. «Abbiamo sempre detto che il whisky sarebbe stato pronto con i suoi tempi e finalmente è arrivato il momento di lanciarlo sul mercato».

Per il lancio italiano il distributore ufficiale Paolo Gargano, Amministratore Delegato di Fine Spirits, ha scelto un contesto adeguato all’attesa un evento festoso ma raccolto al secret bar più noto di Milano il 1930 Cocktail Bar, della Farmily di Flavio Angiolillo, presenza fissa dei The World’s 50 Best Bar.

Tra le eccellenze su cui può contare il primoil whisky della Isle of Harris Distillery c’è anche l’acqua, considerata tra le più morbide di tutta la Scozia. Il distillato poi è invecchiato e maturato in differenti botti ex-Bourbon, ex-Oloroso ed ex-Fino Sherry.

The Hearach la confezione

Ma l’eccellenza più visibile di The Hearach è di sicuro la bottiglia firmata da una delle più ispirate agenzie creative del mondo dei distillari, la newyorkese Stranger & Stranger che si è ispirata, per la forma rastremata, alla tradizioni di tessitura locale.

Molto originale anche la confezione: una scatola origami che lascia vedere la sagoma della bottiglia e anche nei colori richiama il territorio delle Ebridi: rame e grigio all’estero, come la locale pietra gneiss.

Aprendosi come un cornice, il coffret oltre a custodire la bottiglia riserva altre sorprese: un sottobicchiere, una poesia gaelica scozzese e un libretto di fiabe da gustarsi sorseggiando il primo dram legale dell’Isola di Harris. .

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